Sullo scioglimento dell’organizzazione decideranno i giudici ma, intanto, la sede di Casapound va sgomberata. Il giorno dopo la sentenza di Bari – che ha condannato 12 militanti in base alla legge Scelba – Forza Italia, con il portavoce, Raffaele Nevi, batte un colpo e chiede che le regole sugli stabili occupati vengano applicate anche alla sede del movimento di estrema destra condannato in primo grado. Nessuno nel centrodestra si era pronunciato sulla sentenza ma oggi gli azzurri scelgono di prendere posizione.
“Noi siamo garantisti” è la premessa di Nevi ma “se nel futuro dovesse arrivare una sentenza definitiva in cui si dice che l’organizzazione in quanto tale sta ricomponendo il partito fascista allora andrebbe sciolta”. Inoltre, trattandosi di una “occupazione abusiva”, la sua sede va certamente sgomberata. Un messaggio chiaro – quello degli azzurri – e di posizionamento all’interno dell’alleanza di centrodestra che sembra sempre più impegnata in una disputa a destra e oltre con i ‘futuristi’ di Vannacci. Il tutto mentre a Genova viene presentata – non senza polemiche e attimi di tensione – la proposta di legge per la ‘Remigrazione’ del Comitato di cui fanno parte proprio CasaPound oltre che Veneto fronte skinhead, Brescia ai bresciani, Rete dei patrioti. Un evento che alla Camera è stato impedito dalla protesta delle opposizioni. E – come era ampiamente prevedibile – anche nella città della Lanterna le polemiche e la tensione non sono mancate. A partire dal fatto che la sala per la conferenza stampa – inizialmente prevista all’Hotel Rex – è stata negata al comitato dalla proprietà dell’albergo per poi essere dirottata sul Tower Airport hotel a Sestri Ponente. “La proprietaria dell’albergo di Genova – è andato all’attacco Luca Marsella, portavoce di CasaPound – ha subito pressioni da parte di un rappresentante di un Municipio. Si tratta dei soliti metodi mafiosi tipici dell’antifascismo, vere e proprie intimidazioni”.
Davanti all’albergo dell’aeroporto, poi, è stato organizzato un presidio di protesta con rappresentanti dell’Anpi e della Cgil, del Pd, di Avs e del Movimento Cinque stelle rappresentato oltre che dal consigliere regionale Giordano anche dal capogruppo alla Camera Riccardo Ricciardi. “Noi abbiamo fermato l’ingresso di CasaPound alla Camera – ha ricordato Ricciardi – e ogni qual volta che propongano e facciano delle iniziative pubbliche io credo che la politica debba rispondere così, dobbiamo fermarli davvero”.
Attimi di tensione sono andati poi in scena all’ingresso dell’hotel presidiato da un imponente schieramento delle forze dell’ordine quando il pentastellato Fabio Ceraudo ha contestato e ha avuto un acceso faccia a faccia con Marsella. “Genova è antifascista ed è medaglia d’oro alla Resistenza, perché ha resistito a gente come voi. Dovete portare rispetto quando venite qui”, ha dichiarato Ceraudo invitando i militanti di estrema destra ad andarsene prima di essere allontanato da alcuni agenti della polizia in borghese. Le opposizioni, intanto, continuano a chiedere lo sgombero di CasaPound. “Continuare a rinviare – attacca il Dem Francesco Boccia – significa assumersi una responsabilità politica precisa: non intervenire equivale a legittimare. E chi oggi governa, dimostra di essere parte integrante di quella storia e di quella cultura che la Repubblica ha il dovere di tenere fuori dalle sue istituzioni”..
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