Il rapporto tra l’uomo e l’IA funziona meglio se la mente umana è curiosa e creativa – Sanità – Ansa.it
Avere una mente aperta e curiosa, più delle sole competenze tecniche, è fondamentale per instaurare una collaborazione proficua e ‘amichevole’ con l’ IA. Il rapporto uomo-macchina, cioè, è più produttivo ed efficace se l’interlocutore umano ha tratti caratteriali di apertura ed elasticità mentale, come ad esempio accade per figure quali…
