ANSA – di Massimo Sebastiani. Sembrava un’espressione relegata solo all’uso figurato e metaforico e invece, proprio come è successo a virus sei anni fa, è tornata a dover essere utilizzata per fotografare una cruda realtà che preferiamo non vedere. Nello spazio del mondo libero, in una società organizzata con istituzioni democratiche, con leggi teoricamente uguali per tutti, resistono e crescono sacche di schiavismo, 150 anni dopo l’abolizione ufficiale di questa forma di sopraffazione nel mondo occidentale. Anche l’origine della parola ci dice che alla base di questa oscena ingiustizia sociale ci sono perlopiù ragioni economiche. E perfino la parola più celebre della nostra lingua, conosciuta in tutto il mondo, deriva proprio da lì. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
