A tre settimane dal passaggio del ciclone Harry, mentre ancora si contano i danni, il maltempo torna ad abbattersi al Sud e al Centro causando una vittima, smottamenti, esondazioni e devastazioni dovute alle forti raffiche di vento. A Formello, vicino Roma, una frana causata dalle piogge continue dei giorni scorsi ha investito una palazzina di tre piani, causando la morte di un cinquantottenne e il ferimento di due persone.
Ma segnalazioni di danni e criticità arrivano da tutto il versante tirrenico centro-meridionale, dalle isole minori e, in particolare, dalla Calabria. Duramente colpite le zone del Cosentino dove in vari punti, a cominciare dal capoluogo, sono esondati i fiumi Busento e Crati, isolando diverse famiglie. A Cassano allo Ionio il sindaco, come misura precauzionale, ha invitato all’evacuazione i residenti – circa 500 – nelle frazioni di Piano Scafo, Lattughelle e zone limitrofe. Un elicottero dei Vigili del fuoco è intervenuto per recuperare 10 persone in un tratto di campagna tra Cosenza e Dipignano. Altri, rimasti isolati a causa dell’esondazione del torrente Jassa, sono stati soccorsi dalle squadre di Protezione civile. Indicativi i dati sulle precipitazioni: nelle ultime 24 ore rilevati quasi 200 millimetri di pioggia cumulata a Montalto Uffugo, nell’entroterra cosentino.
Tante, in tutta la regione, le strade di viabilità interna chiuse a causa di frane o alberi abbattuti dal forte vento. Nel Reggino, a Motta San Giovanni – Allai, sono state registrate raffiche fino a 137,5 chilometri orari. Analoga situazione dall’altra parte dello Stretto, a Messina, con venti oltre 100 chilometri orari, decine di alberi, pali e cartelli della segnaletica stradale crollati e strade allagate. Non va meglio sulle isole minori. Le Eolie sono isolate dal pomeriggio di giovedì per via delle forti onde che hanno bloccato, in porto a Milazzo, la nave che garantisce i collegamenti. Momenti di apprensione nel borgo Acquacalda, a Lipari, dove la mareggiata ha invaso il lungomare spingendosi fino alle abitazioni. Flagellate anche le aree costiere maggiormente esposte di Ischia. Le situazioni più critiche nel Comune di Forio dove sono state particolarmente colpite la baia di San Francesco, Cava dell’Isola, la baia di Citara e un tratto litoraneo dove il mare ha raggiunto la carreggiata.
Disagi e danni anche nell’area della Chiaia, a Casamicciola e nel comune di Barano. Forti mareggiate hanno interessato anche il Cilento e il Golfo di Policastro. Si guarda, adesso, all’evoluzione del fenomeno che però non sembra voler mollare la presa. La Protezione civile ha annunciato l’arrivo di una perturbazione dall’Atlantico che interesserà tutte le regioni italiane e, in particolare, quelle centro-meridionali della penisola e la Sardegna.
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