Allagamenti, frane, danni alle condotte idriche e al Parco archeologico di Sibari in Calabria, disagi e campi rovinati in Sicilia e Sardegna: solo in queste tre regioni il maltempo ha fatto registrare oltre 2 mila interventi da parte dei vigili del fuoco in 72 ore. Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha convocato una giunta straordinaria ed è stata deliberata la richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza.
“Il governo Meloni interverrà anche questa volta per sostenere le amministrazioni locali e il sistema produttivo, riconoscendo lo stato di emergenza nazionale”, ha risposto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Sud, Luigi Sbarra.
Tutta l’Italia è battuta da piogge, vento e mareggiate
A Fiumicino, alle porte di Roma, il sindaco ha firmato l’ordinanza per l’evacuazione di alcuni nuclei che abitano presso la foce del Tevere; 13 persone sono state spostate altrove. Solo in poche ore a Roma e provincia gli interventi dei vigili del fuoco sono stati oltre 100 mentre nel frusinate il fiume Gari è esondato e un cimitero è stato invaso dall’acqua. Frane e voragini nel viterbese. Una ventina di persone sorprese da una piena improvvisa di un fosso e che non potevano più uscire dal campo sportivo di Stroncone, nei pressi di Terni, sono state soccorse dai vigili del fuoco.
Neve sull’Appennino, la situazione nel resto d’Italia
La neve è tornata a imbiancare i rilievi montuosi dell’Appennino centrale. Sulla Sardegna, dove imperversa una nuova ondata di maltempo, la notte scorsa la squadra sommozzatori del comando dei vigili del fuoco di Sassari, insieme ai soccorritori acquatici e fluviali, è intervenuta nel Sassarese per soccorrere cinque persone rimaste isolate dopo l’ingrossamento di un fiume che impediva loro di rientrare nelle proprie abitazioni. Nel frattempo nel Nuorese sono stati 105 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco, 505 dall’inizio emergenza. Le criticità più importanti sono state in Ogliastra; Alghero poi è stata sferzata dalla mareggiata.
In tutta la Sardegna sono stati oltre mille gli interventi dei Vigili del fuoco. I sommozzatori del Comando di Cagliari sono intervenuti per il salvataggio di un gregge di pecore rimasto isolato su un isolotto nell’Oristanese a causa dell’ingrossamento delle acque. L’agricoltura è in ginocchio in Sardegna come in Calabria: aranceti devastati dal vento, agrumeti sommersi dall’acqua, ma anche strage di carciofi, lattuga, finocchi e ortaggi che marciscono prima di arrivare al mercato. In Sicilia la riserva naturale Saline di Trapani e Paceco è ridotta ad una palude.
Le associazioni di settore chiedono interventi tempestivi. Sempre per il maltempo un pino di 15 metri è caduto abbattendosi su due auto in sosta a Pisa senza fortunatamente ferire nessuno.
Attese piogge in Puglia e Sicilia, allerta gialla in 11 regioni
La protezione civile prevede, nelle prossime ore, nuove piogge in Puglia e Sicilia e allerta gialla in 11 regioni. “In queste ore difficili il mio grazie va al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, per l’impegno straordinario.
Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati migliaia di interventi da oltre 1100 le donne e uomini in campo”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Vicinanza alle popolazioni colpite è stata espressa dal vicepremier Antonio Tajani.
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