Le prove contenute negli ‘Epstein Files’ rivelano “preoccupanti e credibili abusi sessuali, traffico e sfruttamento sistematico e su larga scala di donne e ragazze”.
È quanto avvertono esperti delle Nazioni Unite che analizzato il caso Epstein si chiedono come come “una rete del genere abbia potuto prosperare così a lungo nel cuore delle élite politiche, economiche e mediatiche” di vari Paesi. Secondo gli esperti Onu i file Epstein suggeriscono “l’esistenza di un’impresa criminale globale” che solleva “terrificanti implicazioni sul livello di impunità per tali crimini”. Alcuni dei fatti descritti potrebbero rientrare secondo il diritto internazionale, in condizioni di schiavitù sessuale, tortura, sparizioni forzate o crimini contro l’umanità.
Le indagini giudiziarie americane, sottolinea l’Onu, hanno gradualmente scoperto in capo a Jeffrey Epstein un sistema di reclutamento di ragazze giovani, spesso minorenni vulnerabili, sfruttate sessualmente in diverse residenze dei finanzieri, negli Stati Uniti e nei Caraibi. Gli esperti denunciano “gravi errori” nel processo di divulgazione delle notizie relative al caso e l’urgente necessità di procedure che tutelino le vittime, affinché “nessuno di loro subisca ulteriori danni”.
Infine, nonostante il numero di documenti divulgati, secondo gli esperti, sono state aperte poche nuove indagini, per questo chiedono la revoca del termine di prescrizione, che impedirebbe alcune azioni penali e indagini più ampie su possibili complicità. Sulla base dei documenti che hanno messo in luce legami tra Jeffrey Epstein e personalità di diversi altri paesi, tra cui Regno Unito, Norvegia e Francia, gli esperti avvertono che “nessuno è troppo ricco o troppo potente per essere al di sopra della legge”.
Hillary Clinton accusa Trump, ‘insabbiamento sugli Epstein Files’
Hillary Clinton ha accusato l’amministrazione del presidente Donald Trump di “insabbiamento” sulla gestione dei fascicoli relativi al defunto molestatore sessuale Jeffrey Epstein. “Fate uscire i fascicoli. Stanno procedendo a rilento”, ha detto l’ex Segretario di Stato americano alla Bbc a Berlino, dove ha partecipato all’annuale Forum Mondiale. La Casa Bianca ha insistito sul fatto che, pubblicando i fascicoli, hanno fatto “più per le vittime di quanto abbiano mai fatto i Democratici”. Alla domanda se Andrew Mountbatten-Windsor dovesse comparire davanti a una commissione del Congresso, Hillary Clinton ha risposto: “Penso che chiunque venga invitato a testimoniare debba testimoniare”. I Clinton dovrebbero comparire davanti alla commissione. Bill Clinton comparirà il 27 febbraio e Hillary Clinton il giorno prima. Sarà la prima volta che un ex presidente degli Stati Uniti testimonia davanti a una commissione del Congresso da quando lo fece Gerald Ford nel 1983. Nessuno dei due Clinton è stato accusato di illeciti da parte di sopravvissuti agli abusi di Epstein, ed entrambi hanno negato di essere a conoscenza dei suoi reati sessuali all’epoca. I Clinton hanno chiesto che l’udienza si svolga in pubblico anziché a porte chiuse: “Ci presenteremo, ma pensiamo che sarebbe meglio farlo in pubblico”, ha detto Hillary Clinton alla Bbc. “Non abbiamo nulla da nascondere. Abbiamo chiesto ripetutamente la pubblicazione completa di questi documenti. Pensiamo che la luce del sole sia il miglior disinfettante”. L’ex candidata alla presidenza ha sostenuto che lei e suo marito venivano usati per distogliere l’attenzione da Trump. “Guardate questo oggetto luccicante. Avremo i Clinton, persino Hillary Clinton, che non ha mai incontrato quell’uomo”. Hillary Clinton ha affermato di aver incontrato Ghislaine Maxwell, la complice condannata di Epstein, “in alcune occasioni”.
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