Milano Cortina: Pellegrino ha l’influenza, salta la 50 km di fondo. Scrive ai tifosi, ‘è straziante’ – Milano Cortina 2026 – Ansa.it

Milano Cortina: Pellegrino ha l’influenza, salta la 50 km di fondo.  Scrive ai tifosi, ‘è straziante’ – Milano Cortina 2026 – Ansa.it


Federico Pellegrino non sarà al via della 50 km di fondo dei Giochi di Milano Cortina. L’azzurro, a causa di uno stato influenzale fa sapere la Fisi, è costretto a rinunciare alla gara che, in programma oggi a Tesero, chiude il programma olimpico dello sci nordico maschile.    

“È straziante, ci vorrà qualche tempo per digerire questa delusione”. Federico Pellegrino non nasconde l’amarezza per il forfait dalla 50 km e, in una lettera ai tifosi, lascia trasparire tutta la sua delusione. “La tendinite al polso era ‘sotto controllo’, ma da venerdì mattina sono a letto con sintomi influenzali e sono enormemente dispiaciuto nel dirvi che non sarò al via della 50”.

“Negli ultimi quattro anni, vedendo avvicinarsi la possibilità di esserci ancora alle Olimpiadi in casa ho iniziato a sognare il modo in cui mi sarebbe piaciuto di più chiudere la carriera e a lavorare per renderlo un obiettivo – ha messo nero su bianco l’azzurro nella lettera diffusa attraverso i canali della Federazione Italiana Sport Invernali -: insieme a una medaglia in un evento a squadre, essere della partita nella 50km, la gara regina dell’endurance olimpico”.

Non sarà così per l’atleta valdostano, quattro medaglie olimpiche nello sci nordico, due delle quali in val di Fiemme nel corso dei Giochi invernali di Milano Cortina. “Non poter vivere quelle emozioni che solo gli ultimi chilometri di una gara estenuante, incitato da tifosi e famiglia al completo, nel massimo evento sportivo in casa, mi auguravo di vivere è straziante – confessa Pellegrino – Mi ci vorrà qualche tempo per digerire questa delusione. Ma quando succederà potrò tornare a essere grato per tutte quelle emozioni di cui nelle ultime due settimane e nel percorso di avvicinamento a questo evento ho potuto godere”.

Johannes Klaebo, il norvegese che insegue il sesto oro di questa Olimpiade proprio nella 50 km e il suo più grande avversario, gli aveva già concesso ‘l’onore delle armi’ ricordando i molti tirati e avvincenti duelli: “Ci mancherà”, aveva detto.

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