I vertici dell’Unione Europea sono arrivati a Kiev in occasione del quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina. “A Kiev per la decima volta dall’inizio della guerra – ha scritto la presidente Ursula von der Leyen su X -. Per ribadire che l’Europa è al fianco dell’Ucraina, finanziariamente, militarmente e in questo rigido inverno. Per sottolineare il nostro impegno costante nella giusta lotta dell’Ucraina. E per inviare un messaggio chiaro sia al popolo ucraino che all’aggressore: non ci arrenderemo finché non sarà ristabilita la pace. La pace alle condizioni dell’Ucraina”.
Da quando è scoppiata la guerra in Ucraina “abbiamo una nuova Ue. Poi abbiamo il pieno accordo per sostenere l’Ucraina” anche se “a volte non è facile prendere decisioni.” Sono state queste, invece, le parole del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa parlando con un gruppo di media internazionali, tra i qual l’ANSA, durante il viaggio in treno per Kiev. Sul veto dell’Ungheria al prestito per Kiev Costa ha aggiunto: “È assolutamente inaccettabile che uno Stato membro non rispetti quanto concordato dal Consiglio europeo. Conto su tutti i 27 Stati membri affinché mantengano gli impegni assunti. Prima, piuttosto che poi, avremo il prestito”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
