“Sanremo è veramente Sanremo”, scherza la co-conduttrice Pilar Fogliati fasciata nell’abito monospalla cangiante, entrando in scena all’Ariston. E poi si trasforma in Uvetta Budini Di Raso, uno degli esilaranti personaggi del suo film Romantiche, la svampita rampolla dell’aristocrazia romana che si crogiola nell’ozio e sogna di lavorare: “È pazzesco, siete bellissimi: la fate ogni anno questa cosa? È il vostro lavoro? Percepite del danaro per questa cosa?”, chiede a Carlo Conti e Laura Pausini. “Le persone che lavorano sono super fortunate, sanno cosa fare tutti i giorni, secondo me è una super fortuna. Io ho lavorato con il vetro di Burano, facevo le boccette mono goccia”. Poi torna Pilar: “Quanto mi ha chiamato Conti ero al telefono con un’amica, pensavo fosse una televendita, sono abbastanza svenuta”.
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