Arriva il momento del bilancio anche per la seconda serata del Festival di Sanremo, in vista della terza in programma stasera. “Nella seconda serata era previsto il calo, e ho detto che la colpa sarebbe stata del direttore artistico. Lo share è aumentato, il merito non è del direttore artistico”, dice sorridendo Carlo Conti, commentando i dati di ascolto. “La prima serata avevamo trenta artisti in gara – spiega -, ieri eravamo più rilassati, abbiamo aumentato la quota di varietà ma non credo sia questo il motivo, ci sono mille fattori, il tempo, la platea, le partite, le ruote, le contro-ruote (dice alludendo alla Ruota della Fortuna), l’importante è che siamo cresciuti e continuiamo a pedalare con il sorriso con le labbra”.
Questa sera co-conduttrice della serata sarà Irina Shayk, accolta in conferenza stampa dallo stesso Conti con un mazzo di fiori. Con lei sul palco ci sarà Ubaldo Pantani. nei panni di una delle sue parodie più riuscite, Lapo Elkann.
Conti: ‘Il referendum? Non so se voterò’
“Non sono cose che mi riguardano, se voterò? Non lo so”. Così Carlo Conti, rispondendo a una domanda in conferenza stampa a Sanremo sul referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. “Ho un’opinione ben precisa globalmente: quando eleggo delle persone, le eleggo per essere mie rappresentanti, sanno fare il loro lavoro, mi fido di loro e lo devono fare loro”, spiega. “In linea generale mi piace questa democrazia, mi piace che le persone che eleggiamo siano competenti e portino avanti le nostre indicazioni”.
Conti: ‘L’endorsement di Mazzi per De Martino? Nessun tipo di offesa’
“State tranquilli: ho detto chiaramente all’azienda che questo sarebbe stato l’ultimo festival di questo ciclo per me, sia che fosse andato benissimo, sia malissimo. Nei miei confronti non ho sentito nessun tipo di offesa, non mi sono sentito messo in difficoltà. Da quarant’anni a questa parte ho con l’azienda un rapporto di grande chiarezza e rispetto, ho sempre cercato di rispettare molto l’azienda”. Lo dice Conti in conferenza stampa, rispondendo a una domanda sull’endorsement del sottosegretario Gianmarco Mazzi per Stefano De Martino come nome di primo piano per il futuro del festival
Conti: ‘Lollobrigida mamma d’oro? Mi sembrava carino dirlo’
“Mamma d’oro a Lollobrigida? Perché non è una mamma? Non ho capito il problema… Io sono stato cresciuto solo da una donna, figuriamoci se non rispetto le donne”. E’ la risposta data da Conti a chi gli chiedeva una spiegazione dell’ennesima volta in cui viene messo il luce l’essere mamma della campionessa olimpica Francesca Lollobrigida piuttosto che le sue grandi imprese sportive. “Non sapevo di questa polemica, ho visto le immagini delle Olimpiadi, di lei che andava dal bambino con la medaglia, mi sembrava carino dirlo” dice Conti.
Poche donne nel cast dei Big in gara a Sanremo? “Evidentemente è un momento discografico in cui la produzione maschile è maggiore di quella femminile”, rispond Carlo Conti in conferenza stampa. “Io scelgo le canzoni, indipendentemente da chi le canta”, sottolinea ancora il direttore artistico. La selezione dei brani “è un bouquet che devi completare, in base ai fiori che trovi. Io speravo che tante donne si presentassero, purtroppo non lo hanno fatto. Mi assumo la responsabilità delle scelte in base alle canzoni che sono state presentate”, ribadisce.
Il mancato incontro Lauro-Fedez, ‘solo un cambio di scaletta’
Una modifica dell’ultimo minuto in scaletta ha evitato che Achille Lauro e Fedez si incrociassero sul palco della seconda serata di Sanremo ma non è stato assolutamente fatto per non far incontrare i due artisti, come qualcuno ha ipotizzato. Lauro doveva presentare il duo Masini-Fedez ma al suo posto è arrivata Laura Pausini. “E’ stato puramente casuale, un refuso di una vecchissima scaletta – dice Carlo Conti rispondendo a una domanda in conferenza stampa – Avete visto, hanno fatto vari cambi, può capitare spesso di far saltare una cosa e di farne un’altra, perché magari uno non è ancora pronto. Io vivo molto anche all’impronta, dietro le quinte possono succedere tante cose”. Sui social e sui vari media era stato ipotizzato che l’incontro fosse stato evitato dopo che i due, una volta amici, si erano allontanati. Dopo la fine del matrimonio di Fedez con Chiara Ferragni erano infatti circolate voci su una presunta storia tra l’influencer e Lauro, che però il cantante aveva smentito.
Shayk: ‘La guerra in Ucraina? Non entro in questioni politiche’
“Non voglio dire niente di politico perché sono qui per celebrare l’amore, la musica e l’unità e sono qui per portare una grande energia positiva. Penso che ci siano molte cose che stanno accadendo nel mondo e sono felice di essere con voi e vedere i vostri sorrisi. Ma non voglio entrare in questioni politiche”. Così Shayk risponde a una domanda sulla guerra in Ucraina. Le viene fatta una domanda anche sulla sua giovinezza: “Non ho avuto un’infanzia difficile. Ho vissuto in un paesino sperduto e avevo un bel giardino, quindi ho imparato a fare l’orto. Nella vita non conta quel che abbiamo ma la vicinanza dei nostri cari”.
Shayk: ‘Onorata di essere a Sanremo. Io femminista a modo mio’
“Sono felice di essere a Sanremo con tutti voi”. Così Irina Shayk arrivata in minidress bianco con pizzo e piume in conferenza stampa a Sanremo saluta in italiano gli organizzatori e i giornalisti dicendo in modo scherzoso di aver usato tutte le parole che conosce in italiano. Mentre Carlo Conti la presenta definendola una delle “donne più belle al mondo, e dal vivo è ancora più bella”. E continuando in inglese spiega di essere molto onorata di essere qui. “Ho sentito tantissimo parlare di te e parlare del festival. Se non sbaglio Sanremo è stato lanciato per la prima volta nel 1951, quindi una storia di oltre 70 anni, la più lunga al mondo nel suo genere. E sono davvero molto felice e onorata di essere qui. Grazie dell’invito, della possibilità di calcare questo palco e dell’atmosfera. Non vedo l’ora”.
Rispondendo poi a una domanda su cosa fa per i diritti delle donne, Shayk ha risposto: “Io sono una femminista, ma una femminista a modo mio. Questo non significa che vorrei che tutti gli uomini sparissero dalla faccia della terra, perché li amo e li rispetto. Le donne hanno un potere forte e questo è come vedo io le cose. Talvolta mi piacerebbe che gli uomini nelle relazioni interpersonali cambiassero, però comunque voglio loro bene”.
Di Liberatore (Rai): ‘Un Sanremo in ottima salute. Nessun timore per gli ospiti’
“Sicuramente è un festival che si conferma in ottima salute con numeri importanti. Come sapete dalla prima conferenza stampa ho detto che mi piace valutare il festival nella sua interezza, quindi sotto più profili e più dati. Partiamo da un dato che è sicuramente un dato che fa vedere un festival in crescita, rispetto alla seconda puntata, con una share che è aumentata di un punto e mezzo percentuale ed è il quarto miglior risultato dal 1995 ad oggi”. Lo dice Williams Di Liberatore, direttore dell’intrattenimento prime time Rai alla conferenza stampa di Sanremo dopo la seconda serata. “Anche la crescita sul digitale è stata molto importante come abbiamo visto dai dati Auditel. In merito agli eventi sul territorio il Suzuki Stage ha realizzato il sold out. Sono parametri che a mano a mano descriveranno la portata dell’evento nel suo complesso. Rispetto a quello che era il parametro commerciale che abbiamo analizzato nella prima conferenza stampa, vedremo come grazie alla pubblicità alla fine evolverà e si consoliderà. Quandi dal punto di vista dei dati mi sembra di capire che possiamo essere molto soddisfatti”.
“Sanremo è una grande occasione per gli investitori pubblicitari, ha numeri talmente alti che è comunque un investimento conveniente: parliamo di una viralizzazione di portata molto forte, non abbiamo timori di nessun tipo da questo punto di vista. Domenica avremo il dato preciso”. Lo dice Williams Di Liberatore, direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai, rispondendo a una domanda sui timori per il calo degli ascolti dal punto di vista degli sponsor.
Gazzoli: ‘Sanremo un sogno, ringrazio Conti per la generosità’
“È un’emozione grandissima e un onore poter accompagnare questi ragazzi. Sono davvero forti, sono contento di essere riuscito a vivere questa emozione”, dice Gianluca Gazzoli, il giorno dopo aver accompagnato le Nuove Proposte sul palco dell’Ariston. “Ai ragazzi prima di salire sul palco ho detto: ‘la cosa più difficile è stato arrivare qui, ora divertiamoci'”, aggiunfe, ringraziando Carlo Conti: “Non era previsto che lui se ne andasse lasciandomi gestire da solo il palco. È un uomo generoso. Non do niente per scontato, è stato un regalo bellissimo”. Quanto al futuro, “spero che sia una bella opportunità per iniziare un nuovo percorso. Questo palco è il sogno di chiunque, tornarci stasera è un sogno, ma c’è tanta strada da fare: vediamo che cosa succederà, ce la metterò tutta”, ggiunge”
Stasera momenti dedicati al bullismo e alla pace
Stasera sul palco dell’Ariston “saranno trattati temi importanti, come la violenza giovanile, il bullismo, con la storia di Paolo Sarullo”, il giovane tetraplegico di Albenga che è stato aggredito, mentre era in monopattino, da 4 adolescenti che hanno provato a rapinarlo, è caduto a terra e da allora è tetraplegico. Lo annuncia il vicedirettore Intrattenimento Prime Time Rai Claudio Fasulo. “Parleremo anche di pace – aggiunge – con Laura Pausini che canterà con il Piccolo Coro dell’Antoniano Heal The World di Michael Jackson. Avremo poi un momento importantissimo con Eros Ramazzotti e Alicia Keys insieme per cantare Aurora. Eros canterà anche Adesso Tu, vediamo poi Conti cosa strapperà ad Alicia Keys”. E ancora, il premio alla carriera a Mogol e “un sorriso con Fabrio De Luigi e Virginia Raffaele”. Sul palco di piazza Colombo The Kolors, Max Pezzali su quello galleggiante.
Alicia Keys: ‘La magia di cantare stasera in italiano all’Ariston con Ramazzotti’
Stasera Alicia Keys e Eros Ramazzotti, superospiti internazionali del Festival di Sanremo, canteranno per la prima volta dal vivo insieme e in anteprima mondiale. Ramazzotti, partito con il suo tour “Una Storia Importante World Tour”, tornerà eccezionalmente sul palco dell’Ariston di Sanremo, a 40 anni dalla vittoria con il brano “Adesso Tu”. L’esibizione sarà una sorta di significativo ritorno alle origini, con Alicia che onorerà con orgoglio le sue radici italiane, che risalgono ai suoi nonni siciliani e canterà per l’occasione in italiano. “Cantare in italiano su questo palco iconico ha un altro livello di magia. Non l’ho mai fatto prima d’ora! Ho sempre portato con fierezza la mia eredità italiana e essere qui a Sanremo oggi mi permetterà di cantarla a voce alta. Sarà un’occasione speciale per onorare con orgoglio le mie radici, i miei nonni siciliani e il grande potere della musica che non conosce confini! Sono certa che sarà una serata indimenticabile!”, spiega Alicia Keys
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