“L’emozione è veramente indescrivibile, ho ancora addosso sulla mia pelle questa emozione e questo affetto clamoroso che tutti mi hanno regalato. E’ la vittoria di un popolo e la vittoria di tutti quelli che hanno perseverato nel seguire un sogno. Faccio questo mestiere da quando avevo 7 anni e l’ho continuato con perseveranza tra cadute e salite ripide. Non è stato facile ma è una vittoria di tutti quelli come me che vengono dal basso”, ha detto Sal Da Vinci alla conferenza stampa dopo la vittoria al festival di Sanremo 2026. Anche per Sal da Vinci la domanda di rito dopo la vittoria a Sanremo. Andrà all’Eurovision? “E’ una cosa che in questo momento mi tocca, ma allo stesso tempo mi sembra una cosa così grande da affrontare e un impegno così bello e motivo di orgoglio portare la musica italiana fuori dal nostro paese. Per sempre sì, l’ho detto dall’inizio”.
“Paola è stata una compagna di vita importante. Grazie a lei sono riuscito a sopravvivere nella tana dei lupi, ci conosciamo dall’84 e il primo bacio è stato Posillipo e siamo arrivati fino a qui. Non ci siamo parlati tanto ma ci siamo guardati, ormai andiamo in simbiosi, non servono parole”, ha detto Sal da Vinci rispondendo a una domanda sulla moglie Paola Pugliese.
Carlo Conti: ‘Vado via con la medaglia d’oro e di bronzo’
“È stata un’esperienza molto divertente, molto entusiasmante, vissuta con grande serenità, e sono felice anche dei risultati: vado via con la medaglia d’oro e di bronzo”. Lo dice Carlo Conti, salutando i giornalisti nell’ultima conferenza stampa del festival di Sanremo 2026. “Quando due mesi fa ho detto il no definitivo all’azienda a rifare Sanremo, e l’azienda ha fatto la sua scelta, ho chiesto fortemente – sottolinea – di fare il passaggio di consegne in video: mi sembrava un segno di coesione aziendale, di rispetto, mi piaceva l’idea di essere in mezzo a un festival che guardava al passato, dedicato a Baudo, e il testimone verso il futuro con Stefano, ho chiesto di essere io in onda a fare il passaggio di testimone”. I ringraziamenti di rito, “a tutti voi giornalisti, ai cantanti in gara, alle case discografiche, major e indipendenti. La cosa importante è stata il rispetto, fondamentale tra noi, chi scrive e i telespettatori. Sapete – sottolinea Conti – che per me gli elementi fondamentali del lavoro e della vita dono il rispetto e l’onestà”. E poi un grazie a Sanremo “e il ringraziamento più importante, a Bruno, il pescatore che in questi giorni mi ha portato a pescare al largo di Sanremo. Viva la Rai”.
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