Sofia Goggia taglia il traguardo e quasi senza neppure guardare il tabellone del cronometro lancia al cielo un forte urlo di gioia. Sa perfettamente di aver fatto una grandissima gara imponendosi nel superG di Soldeu, nel cuore dei Pirenei .
“Sono davvero contenta perchè ho fatto una gran bella gara all’interno di un weekend molto solido”, ha commentato felice l’azzurra al suo 28/o successo in carriera. “Credo che tra il superG di sabato e questo – ha spiegato poi l’azzurra che venerdì a Soldeu era stata anche buona terza nella discesa – oggi la differenza non sia stata molta. Ho spinto di più ma la differenza l’ha fatta soprattutto la strategia diversa in entrata del mur . Ho fatto davvero una gran gara, tutta all’attacco anche nei due punti dove era necessario stare più attenti”.
La campionessa bergamasca azzurra ha vinto in 1.25.95 ottenendo così – su una pista dal fondo non facile dopo essere stato trattato con il sale per il caldo primaverile – il secondo successo stagionale. Il che succede in superG e non in discesa, la ‘sua’ disciplina che l’ha resa famosa ed in cui ha comunque conquistato il bronzo olimpico di Cortina ma le manca il primo successo stagionale. E cosi’ questa vittoria la conferma nettamente in testa nella corsa per la classifica della coppa di disciplina con 420 punti, inseguita dalla neozelandese Alice Robinson, oggi 7/a, a 336 punti quando mancano due gare alla fine della stagione. Sofia ha già conquistato quattro coppe di libera – dove è vera regina e dove è comunque ancora in corsa per il trofeo – ma mai quella di superG. Sarebbe una preziosa prima volta, e comunque l’azzurra è sicura e soddisfatta di quello che riesce a fare pure in libera. Insomma è solo questione di tempo per vederla di nuovo sul gradino più alto del podio anche in libera. Sul podio con Goggia sono finite la tedesca Emma Aicher in 1.26.19 e la norvegese Lie Kajsa Vickhoff in 1.26.26. Per l’Italia in questo superG c’è stata poi l’ennesima bella gara della la trentina Laura Pirovano, 5/a in 1.26.72. Il primo podio ancora le manca ma è davvero solo questione di tempo vista la regolarità tra le migliori che Laura mostra praticamente in ogni gara.
“Manca solo quel pizzico…e continuerò a provarci”, ha detto l’azzurra pensando molto fiduciosa già alle prossime gare nel suo Trentino. Federica Brignone, campionessa olimpica di superG oltre che di gigante, ha chiuso invece 8/a in 1.26.94, sempre alle prese con i dolori alla gamba sinistra.
“Sono più contenta di questo superG rispetto a quello di sabato. Mi sono sentita meglio e ho sciato meglio. So che quando la pista è rovinata mi manca la fiducia ma oggi ho tenuto fino in fondo”, ha spiegato sorridente Fede.
“Rispetto a sabato – ha aggiunto – ho corretto la linea nel salto prima del piano, ma sopra non ho ancora la giusta confidenza nei salti. Peccato perchè non sono riuscita ad esprimermi al mio livello per tutta la gara: nella parte bassa ho saputo sciare allo stesso livello di Sofia. E’ stata una settimana tosta, ma mi piace tanto essere qui e stare nel gruppo, con le altre ragazze. Sono felice di stare così, poi vedremo giorno per giorno”. E l’ultimo riferimento di Brignone è ovviamente anche per le prossime gare di coppa del mondo. Si torna infatti in Italia, nella trentina Val di Fassa dove da a venerdì a domenica prossima sono in programma due discese ed un superG. E’ la valle dove Federica Brignone il 3 aprile dello scorso fu vittima della drammatica caduta che la bloccò per parecchi mesi e le cui conseguenze le stanno ancora dando problemi. Domenica senza gare invece per gli uomini. A causa della nebbia e con un fondo pista comunque malridotto per il caldo ed il trattammento con il sale, dopo due ore di rinvio è stato infatti annullato il superG di Garmisch. Sara recuperato a fine mese della trasferta scandinava. Ora si va in Slovenia, a Kranjska gora. Sabato gigante e domenica slalom speciale e cioè le gare nelle due discplne tecniche che stanno mettendo più’ in difficolta gli azzurri.
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