Scoppia la polemica a Reggio Emilia per una ghigliottina di cartone sotto la quale sono finite delle sagome raffiguranti le teste della premier Giorgia Meloni, ma anche quelle di altri leader internazionali, come Donald Trump e Benjamin Netanyahu ma anche Victor Orban e Vladimir Putin, ai quali si aggiunge Elon Musk. Il tutto con a fianco una sorta di “ruota della fortuna” per estrarre chi “decapitare” e la scritta: “Collezionali tutti”. È accaduto al Carnevale popolare organizzato al parco delle Caprette a Reggio Emilia sabato scorso, 28 febbraio, dal centro sociale di estrema sinistra Casa Bettola.
Il video del ‘gioco’ è stato rilanciato anche sui social di Fratelli d’Italia che denuncia l’episodio. “Ecco come certi centri sociali promuovono valori come tolleranza e rispetto di cui tanto si vantano. Quello andato in scena a Reggio Emilia durante il carnevale è uno spettacolo degradante che non diverte nessuno. La loro violenza, seppur simbolica, è il segno di un vuoto politico e culturale che provano a riempire con l’odio. Vergognatevi e chiedete scusa”, scrive il partito di Giorgia Meloni.
Mentre lo spazio sociale cerca di ridimensionare (“È solo una carnevalata”), il deputato di FdI, nonché avvocato, Gianluca Vinci preannuncia battaglia: “Un atto gravissimo”, “non è uno scherzo di Carnevale ma una incitazione all’odio che non deve essere mai consentita. Dove amministra la sinistra il Carnevale si fa in piena quaresima e si invita alla violenza. Le immagini sono di sabato scorso, gli autori sono un collettivo denominato Casa Bettola. Il Comune e il Pd condannino subito tale gesto”.
Comune di Reggio Emilia: ‘Al carnevale una satira di cattivo gusto’
“È una satira che troviamo di cattivo gusto quella che ci viene mostrata in alcuni video e che ha avuto luogo durante il carnevale popolare, organizzato da alcuni spazi sociali a Reggio Emilia nei giorni scorsi. La finta ghigliottina con la quale si decapita un volto disegnato e riconducibile a quello della premier Meloni appare, pur in un contesto satirico e carnevalesco, fuori luogo in quanto richiamo ad una violenza di cui – soprattutto in questo momento storico – non sentiamo assolutamente il bisogno”. Lo dice Davide Prandi, assessore all’associazionismo e al volontariato del Comune di Reggio Emilia. “Non crediamo tuttavia – dice – che sia da demonizzare nella sua interezza una manifestazione come il carnevale popolare che ogni anno offre un’occasione di relazione e di divertimento a bambine e bambini ma non solo”.
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