Borsa, l’Europa verso un avvio pesante con la guerra all’Iran – Notizie – Ansa.it

Borsa, l’Europa verso un avvio pesante con la guerra all’Iran – Notizie – Ansa.it


Le Borse europee si avviano verso una nuova seduta pesante, mentre si guarda agli sviluppi del conflitto in Medio Oriente dopo l’attacco congiunto di Usa e Israele all’Iran.
    I future del Vecchio continente si muovono in calo, così come quelli di Wall Street. Gli investitori valutano gli impatti della chiusura dello stretto di Hormuz, con il gas e il petrolio che si preparano a nuovi rialzi.

Euro in calo questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1669 dollari con una flessione dello 0,16% e a 183,4700 yen con una riduzione dello 0,27%. 
   

I mercati asiatici

Borsa: Tokyo, chiusura in netto calo (-3,06%) 
La Borsa di Tokyo conclude la seduta in netto ribasso, mentre si inaspriscono i timori di un allargamento del conflitto in Medio oriente e la continuazione dell’instabilità geopolitica, dopo l’attacco militare congiunto degli Stati Uniti e Israele all’Iran, e l’aumento delle quotazioni del greggio in seguito alla chiusura dello Stretto di Hormuz decisa da Tehran. L’indice di riferimento Nikkei segna un ribasso del 3,06%, a quota 56.279,05, con una perdita di 1.178 punti. Sui mercati valutari lo yen è tornato a deprezzarsi sul dollaro, a 157,20, ed è poco mosso sull’euro a 183,40. 

 

L’indice sudcoreano Kospi chiude in negativo di oltre 7% 
L’indice azionario di riferimento della Corea del Sud, il Kospi, ha chiuso in ribasso di oltre il 7% e il Nikkei giapponese di oltre il 3%. Gli investitori sono preoccupati per le turbolenze in Medio Oriente. Alla chiusura delle borse di Seul e Tokyo, il Kospi era in calo del 7,24% a 5.797,91 punti e il Nikkei 225 in ribasso del 3,06% a 56.279,05 punti. Il greggio Brent, nel frattempo, è salito del 2,34% a 79,56 dollari al barile.

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