Per la famiglia del bosco l’Autorità garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Marina Terragni esprime la sua contrarietà al trasferimento dei bambini senza la madre e chiede che la decisione “venga sospesa” in attesa di “un ulteriore approfondimento medico indipendente”. Approfondimento “atto a verificare – spiega – le possibili conseguenze di questo trasferimento-separazione sulla salute dei tre bambini. E auspico pertanto che la decisione di trasferire i minori separandoli dalla madre venga sospesa in attesa degli esiti di questo nuovo esame”.
“Qualche settimana fa una perizia indipendente realizzata dalla Asl Lanciano Vasto Chieti – ricorda Terragni – aveva già segnalato lo stato di disagio e sofferenza dei minori e indicato come fosse ‘indispensabile favorire e ripristinare una consuetudine nella situazione affettiva attraverso la garanzia di continuità dei legami familiari al fine di estinguere i comportamenti di disagio evidenziati dai bambini’. Auspicio scientificamente fondato che non ha invece trovato alcun ascolto. Ci si starebbe anzi muovendo in direzione contraria, infliggendo ai minori l’ulteriore trauma di essere separati, oltre che dal padre, anche dalla madre”. Per Terragni “in nome del principio inaggirabile del superiore interesse del minore – che è e deve restare sempre e saldamente al centro di questi provvedimenti – auspico un ulteriore approfondimento medico indipendente sulla base di quanto già verificato. Approfondimento atto a verificare le possibili conseguenze di questo trasferimento-separazione sulla salute dei tre bambini. E auspico pertanto che la decisione di trasferire i minori separandoli dalla madre venga sospesa in attesa degli esiti di questo nuovo esame”. Il rischio, secondo la Garante, è “di infliggere ai bambini un ulteriore trauma dopo la separazione dal padre”.
Il tribunale per i minorenni dell’Aquila ha infatti deciso di allontanare la mamma dei bambini del bosco dalla casa famiglia nella quale le era concesso di stare insieme con i piccoli. Lo ha confermato l’avvocato della famiglia, Marco Femminella, prima di entrare nella casa famiglia dove oggi è in programma la perizia psicologica sui bambini. “C’è un’ordinanza di un tribunale che ha una sensibilità talmente alta che noi abbiamo apprezzato – spiega – che, in pieno svolgimento della consulenza ha deciso di allontanare i bambini e separare la madre”.
“Probabilmente questa consulenza, avrebbe detto Andreotti, non andava bene come stava andando, così l’abbiamo interrotta”, ha chiosato l’avvocato visibilmente irritato dalla decisione dei giudici. Non è chiaro a questo punto se i test psicologici sui minori saranno effettuati nella struttura protetta o se, invece, in un altro luogo, come inizialmente chiesto anche dallo stesso team legale che segue la coppia anglo-australiana. La perizia è in programma oggi e domani.
Casa famiglia, ‘valutazione spostamento in altra sede fu della psicologa’
“Noi come casa famiglia non abbiamo chiesto il trasferimento. Quella è una valutazione che fa la psicologa. Non lo abbiamo chiesto noi come struttura”. Lo ha dichiarato ai giornalisti, davanti ai cancelli della casa famiglia di Vasto, un componente del consiglio di amministrazione della struttura, rispondendo a domande sul perché avessero avanzato, a fine febbraio, al Tribunale per i minorenni dell’Aquila, la richiesta di trasferire madre e figli in altra sede idonea.
A quanto appreso allora, in una lettera si chiedeva di valutare il trasferimento dalla casa famiglia di Vasto, dove la madre e i tre bambini della ‘famiglia nel bosco’ si trovano dal 20 novembre scorso, per criticità nella gestione quotidiana dovuta al mancato rispetto delle regole interne e delle modalità organizzative previste dalla comunità. Gli operatori riferivano di episodi di tensione e comportamenti ritenuti non conformi ai protocolli, anche in relazione agli accessi e alla gestione degli spazi condivisi. Oggi la notizia di una nuova ordinanza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila che decide il trasferimento, ma allontanando la mamma dai tre bambini. Lo ha confermato l’avvocato della famiglia, Marco Femminella, prima di entrare nella casa famiglia dove oggi era in programma la perizia psicologica sui bambini.
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