Trump: ‘L’Iran colpito 20 volte più forte se fermasse i flussi di petrolio’. I pasdaran: ‘Decideremo noi la fine della guerra’ – Notizie – Ansa.it

Trump: ‘L’Iran colpito 20 volte più forte se fermasse i flussi di petrolio’. I pasdaran: ‘Decideremo noi la fine della guerra’ – Notizie – Ansa.it


IL PUNTO

Se “fermasse il flusso di petrolio nello Stretto di Hormuz”, l’Iran verrebbe colpito dagli Usa “venti volte più forte” di quanto fatto finora, ha scritto Trump su Truth aggiungendo che “è un regalo Usa alla Cina e a tutte le nazioni che sfruttano intensamente lo Stretto di Hormuz”. Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha affermato che il Paese continuerà gli attacchi missilistici finché sarà necessario e che i colloqui con gli Usa non sono più all’ordine del giorno. I Pasdaran annunciano che saranno loro a stabilire quando finirà la guerra. Proseguono i raid sugli Emirati arabi. Attivate le difese aeree contro le minacce missilistiche e di droni iraniani. L’Australia dispiegherà in Medio Oriente un aereo da sorveglianza, missili aria-aria e personale di supporto.

 

 

06:24

Araghchi: ‘Avanti con gli attacchi finché sarà necessario’

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che il Paese continuerà gli attacchi missilistici finché sarà necessario, secondo quanto riporta Afp. Araghchi ha escluso i colloqui dopo che il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che la guerra con l’Iran finirà “molto presto”. Il ministro ha dichiarato all’emittente statunitense PBS News che il suo Paese è pronto a continuare gli attacchi missilistici e che i negoziati con gli Stati Uniti non sono più all’ordine del giorno.

06:15

L’Australia manderà aerei e missili aria-aria nel Golfo

L’Australia dispiegherà in Medio Oriente un aereo da sorveglianza, missili aria-aria e personale di supporto dell’Australian Defence Force, rispondendo a una richiesta del presidente degli United Arab Emirates, Mohamed bin Zayed. Il primo ministro laburista Anthony Albanese lo ha definito “uno sforzo per aiutare a proteggere gli australiani nella regione sotto minaccia di attacco dall’Iran”. E ha ribadito che l’Australia non adotta azioni offensive contro l’Iran e non dispiegherà truppe sul terreno in eventuali offensive condotte degli Stati Uniti e da Israele.

06:10

Nuovo attacco dall’Iran verso gli Emirati arabi

Gli Emirati Arabi Uniti hanno dovuto affrontare un nuovo attacco da parte di droni e missili iraniani, nell’undicesimo giorno del conflitto in Medio Oriente, ha comunicato il ministero della Difesa, stando a quanto riporta Afp. “Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stanno attualmente rispondendo alle minacce missilistiche e di droni provenienti dall’Iran”, ha scritto il ministero su X.

01:56

Trump: ‘Iran colpito 20 volte più forte se fermasse flussi petrolio’

Se “fermasse il flusso di petrolio nello Stretto di Hormuz”, l’Iran verrebbe colpito dagli Usa “venti volte più forte” di quanto fatto finora. E’ il monito del presidente Donald Trump, in aggiunta a quello lanciato nel pomeriggio. Il tycoon su Truth ha aggiunto che sarebbero eliminati “obiettivi facilmente distruggibili che renderebbero virtualmente impossibile per l’Iran ricostruirsi, come nazione. Morte, Fuoco e Furia regnerebbero su di loro. Ma spero, e prego, che ciò non accada! Questo è un regalo Usa alla Cina e a tutte le nazioni che sfruttano intensamente lo Stretto di Hormuz. Spero sia un gesto che sarà molto apprezzato”.

01:06

Il petrolio frena nell’after hours, Wti e Brent sotto i 90 dollari

Il petrolio frena ancora nell’after hours Usa: Wti e Brent cedono, rispettivamente, il 5,91% e il 9,27%, a 89,17 e a 89,79 dollari, sotto quota 90. Il presidente Usa Donald Trump ha anticipato di valutare l’allentamento delle sanzioni sul greggio russo dopo una telefonata con il presidente Vladimir Putin. Tra le ipotesi, anche lo svincolo di scorte di greggio d’emergenza, parte di un pacchetto di opzioni contro il balzo dei prezzi alimentato dalla guerra contro l’Iran. La Casa Bianca teme ripercussioni su imprese e consumatori Usa in vista delle elezioni di Midterm, quando è a rischio il controllo repubblicano del Congresso.



Source link