La Juve batte l’Udinese. Rete decisiva di Boga per l’1-0, ma dominio assoluto con tante chance divorate. Ora la Signora quarta aspetta Como-Roma
Colpo da Signora a Udine, ora la Juve quarta aspetta Como-Roma
Quarto posto per una notte in attesa di Como-Roma: la Juventus mette la freccia sulle dirette avversarie nella corsa al posto in Champions, grazie a una rete di Boga nel primo tempo ma sbaglia a lasciare il match vivo fino alla fine divorandosi a più riprese le occasioni per il gol sicurezza. L’Udinese nulla può di fronte a un avversario in palla: per Runjaic appuntamento ancora rimandato coi primi punti conquistati contro Madama.
Il tecnico tedesco, a corto di esterni, prova la mossa a sorpresa, con Zarraga largo sulla destra – a conti fatti una sciagura – e un centrocampo di qualità con Atta ed Ekkelenkamp, pronti a supportare Zaniolo e Davis. Spalletti – a distanza di oltre 20 anni ancora contestatissimo per il suo addio improvviso al Friuli dopo un clamoroso quarto posto finale – propone Yildiz falso nove con Boga e Conceicano appena dietro: un reparto tutto fantasia, velocità e dribbling. Il primo acuto è di Boga che al 13′ si invola a sinistra e arriva a tu per tu con Okoye che lo ipnotizza e mette in angolo. Trenta secondi dopo Conceicao ha un rigore in movimento, ma spreca la super chance.
Risponde Atta al 26′: dopo una serpentina conclude in diagonale, ma debolmente tra le braccia di Perin. Sul finire della frazione gli ospiti alzano i giri del motore e al 38′ trovano il vantaggio: Yildiz lascia sul posto Zarraga sulla sinistra e serve a Boga un pallone solo da depositare docilmente nel sacco. La reazione non si fa attendere e al 40′ Atta sfruttando un rimpallo su una rimessa laterale chilometrica di Ehizibue scarica un sinistro che sibila a fil di palo. La partita è stappata e le emozioni fioccano: un imprendibile Boga trova l’ennesima prateria a sinistra e solo il piedone di Okoye gli nega il raddoppio.
Non è finita: dal corner conseguente la Juventus fa torello in piena area avversaria fino a che Conceicao, a botta sicura, scaglia una sassata che l’estremo difensore dell’Udinese salva ancora miracolosamente di piedi. La ripresa parte senza cambi ma al 4′ si infortuna Thuram: al suo posto dentro Koopmeiners. Nemmeno il tempo di riassestarsi che Ekkelenkamp sciupa l’occasionissima del pareggio: Davis lascia sul posto Kalulu e dalla sinistra mette un assist al bacio, ma l’incursore olandese apre troppo il piattone a due metri da Perin.
La Juventus riguadagna campo e al 12′ Locatelli prova i riflessi di Okoye, che risponde con un volo plastico a mano aperta. I friulani sembrano alle corde di fronte ai giocolieri di Spalletti: una splendida combinazione sulla destra libera Koopmeiners in area piccola: la girata di testa muore appena sopra la traversa. Ci prova dal limite Yildiz al 19′: una deviazione provvidenziale mette in corner. Proprio mentre Runjaic ricorre a forze fresche dalla panchina, la Juve troverebbe il raddoppio: ennesima invenzione di Yildiz che libera Conceicao, il cui tiro non dà scampo a Okoye. Il Var pesca però Koopmeiners in posizione di fuorigioco proprio sulla traiettoria della palla. Spalletti rinforza gli ormeggi: Gatti e Miretti nella mischia per Boga e Conceicao la cui imprevedibilità ha fatto ammattire i padroni di casa. La Juventus spreca l’ennesimo colpo del ko al 40′: Yildiz semina il panico e scorge Miretti liberissimo a due metri dalla porta, ma il neo entrato appoggia di precisione e a Okoye non par vero di riuscire a recuperare. L’Udinese non ha nemmeno la forza di tentare l’assalto finale: i tre punti viaggiano verso Torino.
Spalletti: ‘Vittorie come queste ti fanno salire sull’aereo Champions’
“E’ da partite e vittorie come queste che possiamo rimontare sull’aereo che ci porterà a disputare le gare più belle del calcio”: lo ha detto Luciano Spalletti, in conferenza stampa, dopo il successo della Juventus a Udine, rispetto all’obiettivo Champions dei bianconeri. “La nostra forza di stasera è stata quella di azzeccare tutte le scelte di gioco, con un atteggiamento che ha messo in difficoltà una squadra tostissima, che siamo stati bravi ad arginare con ottime marcature preventive”.
Il tecnico della Juventus ha speso parole di elogio per McKennie – “nel calcio moderno è rarissimo trovare un giocatore tanto duttile: anche stasera ha giocato in svariati ruolo, ci mancava solo di frustarlo”, ha scherzato sottolineando duttilità e abnegazione dell’americano – e per Boga: “Sono stati abili i direttori a individuarlo. La perplessità era nella sua condizione fisica: con questo veloce inserimento ha dimostrato la sua professionalità e come sia stato capace di tenersi in forma anche senza essere coinvolto nella squadra precedente. Devo fargli i complimenti: ci dà tante soluzioni, anche davanti alla porta”.
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