Era stata una delle richieste del Conclave: che il Papa tornasse a risiedere nel Palazzo apostolico, dopo la scelta controcorrente di Francesco di risiedere nel pensionato vaticano di Santa Marta, dove i cardinali dimorano proprio in occasione del Conclave. L’assemblea che ha eletto Leone nel maggio scorso aveva posto la questione: si voleva un ritorno alla ‘normalità’ per dare un segno più visibile della presenza del Pontefice (per i romani è una caratteristica tipica passare da piazza san Pietro e vedere le luci accese nell’Appartamento) ma anche per ottimizzare i costi dal momento che il Palazzo apostolico con Bergoglio risultava in parte adibito agli incontri ufficiali e in parte disabitato, mentre allo stesso tempo Santa Marta cominciava a presentare notevoli costi di gestione, soprattutto per la sicurezza.
“Nel pomeriggio di oggi Papa Leone XIV prenderà possesso dell’appartamento nel Palazzo Apostolico, trasferendosi, con i suoi più stretti collaboratori, negli spazi a disposizione dei suoi predecessori”, ha ufficializzato la sala stampa vaticana oggi dopo indiscrezioni di stampa. La ristrutturazione dell’appartamento è iniziata quasi subito dopo l’elezione di Leone l’8 maggio scorso (già l’11 maggio il neo Papa aveva riaperto l’appartamento rimuovendo i sigilli apposti il 21 aprile in seguito alla morte di Papa Francesco) e ha subìto un’accelerata tra dicembre e gennaio. Fino ad adesso Prevost aveva continuato a risiedere nell’alloggio di servizio che gli era stato assegnato come prefetto del Dicastero per i vescovi nel palazzo dell’ex Sant’Uffizio, quello la cui facciata dà sull’Italia e l’interno verso l’aula Paolo Vi in Vaticano. Si trasferirà con i due segretari, il fidatissimo mons. Edgard Iván Rimaycuna Inga, di origine peruviana e il ‘nuovo’ secondo segretario, il canonista italiano Don Marco Billeri.
L’appartamento papale è composto di vari spazi, tra cui lo studio privato, da cui il Papa si affaccia per l’Angelus la domenica, la Biblioteca e una piccola cappella. Nella ristrutturazione dell’alloggio pontificio alla terza loggia, dove i Papi risiedono stabilmente dall’inzio del Novecento con Pio X, dopo aver avuto come residenze il Palazzo del Laterano o anche nei periodi estivi il Palazzo del Quirinale, sarebbe rientrata anche una piccola palestra, con attrezzi Technogym per consentire a Leone, grande amante dello sport, dei momenti di relax e sfogo dello stress.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
