IL PUNTO
Donald Trump avverte la Nato, minacciando un futuro “molto negativo” se gli alleati non contribuiranno a garantire l’apertura dello Stretto di Hormuz. In una intervista al Financial Times il presidente degli Stati Uniti ‘chiama’ anche la Cina: “Dovrebbe aiutare, il 90% del suo petrolio viene da lì”, dice, e attende una risposta prima del viaggio per incontrare Xi a fine mese, che potrebbe essere anche rimandato. Pechino: “Gli Usa correggano subito i loro comportamenti scorretti sul commercio”. Dal tycoon, che spera di poter annunciare la coalizione per questa settimana, intanto nuove minacce e accuse a Teheran: “Possiamo colpire Kharg in 5 minuti, fanno disinformazione con l’IA”. Rispetto ai negoziati “stiamo parlando con loro, ma non credo siano pronti” per un accordo, mentre le compagnie petrolifere lo avvisano: è probabile che la crisi peggiori. Intanto Israele ritiene che servano “almeno altre tre settimane” di guerra, perché “restano migliaia di obiettivi da colpire”, e lancia nella notte una offensiva su larga scala contro Teheran. L’Iran non tratta e invita gli alleati degli Usa a “non fare niente che provochi un allargamento del conflitto”. Droni contro i Paesi del Golfo, sospesa l’attività dell’aeroporto di Dubai. L’Ue intanto valuta un rafforzamento della missione navale Aspides, ma non si sbilancia sulle navi a Hormuz, mentre Londra pensa a mandare droni dragamine. Il dossier oggi al Consiglio Esteri.
07:27
Israele, iniziate operazioni terrestri mirate nel sud del Libano
Le forze armate israeliane (Idf) hanno annunciato di aver iniziato “operazioni terrestri limitate e mirate” contro Hezbollah nel sud del Libano. Queste “operazioni terrestri limitate e mirate” hanno come obiettivi “importanti roccaforti di Hezbollah” e puntano a “rafforzare gli avamposti difensivi” nel Libano meridionale, ha affermato l’Idf in un comunicato. “Questa attività fa parte di più ampi sforzi difensivi per stabilire e rafforzare una posizione difensiva avanzata, che comprende lo smantellamento delle infrastrutture terroristiche e l’eliminazione dei terroristi che operano nell’area”, aggiungono le forze armate israeliane, spiegando che il piano è di “creare un ulteriore livello di sicurezza per i residenti nel nord di Israele”.
04:33
Pakistan e Afghanistan si accusano a vicenda di aver ucciso civili nei raid
Pakistan e Afghanistan si accusano a vicenda di aver ucciso civili in raid recenti. L’esercito del Pakistan ha affermato ieri che quattro civili sono rimasti uccisi e uno è rimasto gravemente ferito quando un bombardamento delle truppe afghane ha colpito un’abitazione a Bajaur, sul lato pakistano del confine. Il vice portavoce del governo talebano di fatto al potere in Afghanistan afferma invece che una persona è rimasta uccisa quando un’abitazione civile è stata colpita da un bombardamento delle forze pachistane. Ottenere una verifica indipendente di morti e feriti è difficile, data la difficoltà di accesso ai luoghi.
02:31
Trump, ‘parliamo con l’Iran ma loro non pronti per l’accordo’
Gli Usa sono in trattative con l’Iran, mentre la guerra entra nella sua terza settimana, ma Teheran non è ancora pronta per un accordo di chiusura delle ostilità. “Sì, stiamo parlando con loro”, ha replicato il presidente Donald Trump ai giornalisti sull’Air Force One, senza tuttavia specificare la natura dei colloqui, a una domanda sull’esistenza di iniziative diplomatiche in corso per porre fine al conflitto estesosi in tutto il Medio Oriente. “Ma non credo che siano pronti. Ci stanno però arrivando piuttosto vicino”, ha aggiunto Trump. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha negato colloqui in corso con gli Usa.
01:29
Idf lancia ‘attacchi su larga scala’ contro Teheran ‘
L’esercito israeliano ha annunciato nelle prime ore del mattino l’avvio di una campagna di attacchi su larga scala contro Teheran, nel 17° giorno di guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran. L’esercito “ha lanciato una campagna di attacchi su larga scala mirata alle infrastrutture del regime terroristico iraniano a Teheran”, si legge su Telegram.
