Andrea Dini, cognato del presidente della Lombardia Attilio Fontana, in qualità di amministratore delegato della ‘Dama Spa’ è indagato dalla Procura di Milano nell’ambito di una indagine per caporalato. Lo si legge nell’atto con cui è stata disposto dal pm Paolo Storari il controllo giudiziario della stessa Dama e di ‘Aspesi’, noto marchio della moda.
“Chiedete a mio cognato” che “sicuramente dimostrerà la propria innocenza come ha fatto in precedenti episodi nel quale è stato coinvolto. Mi chiedo la strumentalità della domanda e dell’abbinamento del mio nome con quello del dottor Dini, che è titolare dell’azienda nella quale io non ho alcuna parte”. Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana sull’indagine del cognato. “Prendo atto del fatto che più che sapere le cose – ha aggiunto parlando con i cronisti a Palazzo Lombardia -, volete cercare di mettere sempre un pizzico di veleno”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
