Notte di terrore per El Aynaoui, rapinato e sequestrato in casa – Notizie – Ansa.it

Notte di terrore per El Aynaoui, rapinato e sequestrato in casa – Notizie – Ansa.it


Notte di terrore per il centrocampista della Roma Neil El Aynaoui e per la sua famiglia. Una banda di rapinatori armati li ha sorpresi nel sonno e, dopo averli rinchiusi in una stanza, ha svaligiato la casa. A dare l’allarme, intorno alle 3.40, è stato il calciatore che ha contattato il Numero di emergenza 112 quando i malviventi erano ormai andati via. Sul posto la Polizia che ha effettuato rilievi nell’abitazione in zona Castel Fusano, nel quadrante sud della città, alla ricerca di tracce lasciate dai rapinatori.

Ad entrare un azione una banda di sei uomini vestiti di nero, armati di pistola e a volto coperto. Hanno fatto irruzione dopo aver divelto una grata a protezione di una finestra del salone. Pistola in pugno, hanno minacciato la famiglia e chiuso in una stanza il calciatore, la madre, la moglie, il fratello e la cognata. Poi hanno rubato gioielli del valore di circa 10 mila euro, un Rolex e borse griffate prima di far perdere le loro tracce. “Mi sono spaventato ma l’importante è che stiamo tutti bene” ha raccontato il centrocampista ai microfoni del Tg1.

Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere ad ampio raggio che potrebbero aver ripreso i responsabili durante il tragitto ed essere utili a dare un volto e un nome ai responsabili. L’ipotesi è che si tratti di una banda di professionisti che ha pianificato tutto nei minimi dettagli.

E quello della scorsa notte è solo l’ultimo di una serie di colpi subiti dalle ‘stelle’ del calcio.

Tra gli episodi più violenti la rapina nella villa di Roberto Baggio ad Altavilla Vicentina, sui colli della bassa provincia di Vicenza, avvenuta nel giugno 2024. L’ex della Nazionale stava guardando la partita Spagna-Italia assieme alla famiglia quando sono entrati in casa 5 rapinatori. Sono stati quaranta minuti di paura, con i malviventi che non hanno esitato a picchiarlo quando he cercato di fermarli e lo hanno anche colpito con il calcio della pistola. Il Pallone d’oro vicentino e i familiari sono stati chiusi in una stanza, mentre i ladri cercavano di arraffare denaro e preziosi.

Prima di lui, nel 2019, è toccato a Claudio Marchisio: quattro uomini minacciarono lui e la moglie prima di fuggire dalla villa di Vinovo con il bottino.

Nell’ottobre 2022, nel varesotto, la compagna di Theo Hernandez da sola in casa con il loro bimbo di soli sei mesi, mentre il milanista era fuori.

Negli anni, faccia a faccia con i rapinatori tra le mura domestiche si sono trovati anche Clarence Seedorf a Milano e a Roma Edin Dzeko nel 2016 (pure in quel caso erano presenti moglie e figlie), poi il difensore giallorosso Chris Smalling, che nell’aprile 2021 fu sorpreso nel sonno mentre nell’abitazione dormiva anche il figlio di due anni e costretto da uomini armati ad aprire la cassaforte che custodiva Rolex e gioielli.

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