“Non stiamo a pensare se potevamo fare di più o altro, niente alibi, i calendari si conoscono, non c’è tempo per pensare ad altro, abbiamo lavorato tanto io e il mio staff, ora testa a giovedì, dobbiamo essere sereni, trasmettere positività, senza pensare ai 4 mondiali vinti, agli Europei vinti”. Lo ha detto Gennaro Gattuso parlando a Coverciano dove la Nazionale si preparerà per la semifinale playoff per i Mondiali giovedì a Bergamo contro l’Irlanda del Nord.
“Le scelte sono state fatte in buonafede, dispiace per chi è rimasto fuori e avrebbe meritato, Bernardeschi, Fagioli, Zaniolo, Orsolini, ho grande fiducia in chi ho chiamato, ho cercato di creare un gruppo e spero con tutto il cuore di centrare l’obiettivo, abbiamo una grande occasione. Per l’attaccamento mostrato, per il lavoro fatto, ci meritiamo tutti una gioia” ha ribadito il ct azzurro che sui giocatori acciaccati ha spiegato: “Scamacca ha un problema all’adduttore, idem Bastoni, Tonali lavorerà oggi a basso carico, Mancini ha un affaticamento ma non preoccupa, Calafiori ieri ha sentito un piccolo dolore ma pensiamo di averlo a disposizione. Quanto a Chiesa si è presentato alla convocazione, a livello fisico aveva dei piccoli problemi e abbiamo deciso assieme che non rimanesse”.
Gattuso: “La pressione è normale, ma la parola d’ordine è serenità”
“Il messaggio per i ragazzi è semplice, serenità: non posso pensare di stordirli fino a giovedì con messaggi continui e dieci sedute video al giorno. E io per primo devo essere bravo a trasmettere serenità”. Così Gennaro Gattuso in conferenza stampa oggi a Coverciano dove la Nazionale ha cominciato la preparazione della semifinale dei playoff dei Mondiali in programma giovedì a Bergamo contro l’Irlanda del Nord.
”Bisogna approcciarsi alla partita sapendo ciò che occorre fare e ho massima fiducia. Anche perché – ha rimarcato il ct azzurro – i miei giocatori non sono degli scappati di casa, qui c’è gente che ha vinto trofei, scudetti, è arrivata in finale di Champions e ha conquistato un Europeo e . Per il resto è normale che ci sia pressione, solo chi è senza sangue non la sente”. Quindi Gattuso ha snocciolato il lavoro fatto da agosto fino a ieri: 259 gare di Serie A visionate (su 300), 15 di Coppa Italia, 3 di Supercoppa Italiana in Arabia Saudita, 32 di campionati esteri (25 Premier, 3 Carabao Cup, 2 Liga 1 Saudi Pro League, 1 Qatar Star League), 62 tra Champions, Europa League e Conference sia in Italia che all’estero, infine 9 partite internazionali delle Nazionali avversarie (Moldavia, Estonia, Norvegia, Ungheria).
Gattuso: ‘Chiesa aveva qualche problema, abbiamo deciso insieme’
“Chiesa a livello fisico aveva dei problemi e abbiamo deciso che era inutile che rimanesse. Lo abbiamo deciso insieme, sia io che lui”. Così il ct della nazionale, Gennaro Gattuso, sull’attaccante del Liverpool che ha lasciato il ritiro degli azzurri in vista della gara dei playoff mondiali giovedì contro l’Irlanda del nord.
”Come mai alcuni giocatori hanno scelto di restare a Coverciano e Chiesa no? Le teste dei giocatori non sono tutte uguali. Quando capisco che qualcuno è titubante devo per forza fare una scelta, lui non se la sentiva e quindi è rientrato a casa”.
E’ quanto ha dichiarato Gennaro Gattuso rispondendo a una seconda domanda sul calciatore durante la conferenza stampa al centro tecnico federale, a cui ha presenziato anche il presidente della Figc Gabriele Gravina. La conferenza è iniziata con qualche minuto di ritardo per il ricordo di Michele Haimovici, ex addetto stampa dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio scomparso lo scorso 7 febbraio.
”Se un giocatore mi dice che non sta bene ed è convinto di questo, non si deve insistere e va accettato – ha continuato il ct azzurro – I rapporti sono importanti e vanno oltre una partita. Non avendo poi conoscenze mediche, non posso permettermi che qualcuno sul campo ci lasci un ginocchio o rimedi uno strappo: come potrebbe poi guardarmi in faccia?”. Gattuso comunque non ha risparmiato elogi verso Bastoni presente a Coverciano nonostante le condizioni fisiche: ”Cosa penso di lui? Gli vanno fatti solo i complimenti per la professionalità. E’ qui da ieri mattina e sta lavorando per essere a disposizione per giovedì”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
