IL PUNTO
Fonti del Golfo hanno riferito al Telegraph che gli iraniani non intendono sedersi al tavolo con Steve Witkoff e Jared Kushner, accusandoli di “tradimento” a causa degli attacchi militari che hanno colpito Teheran poche ore dopo i colloqui tenuti a febbraio. JD Vance, il vicepresidente rimasto in gran parte in silenzio durante il conflitto, è ora indicato come principale negoziatore in caso di nuovi colloqui a Islamabad. La presunta trattativa per chiudere la guerra del Golfo non porta alla de-escalation. I missili iraniani hanno bucato l’Iron Dome nel cuore di Tel Aviv e l’esercito israeliano ha risposto con bombardamenti anche su Teheran. Al minimo storico nei sondaggi, Trump tenta la strada della trattativa. I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato oggi di aver lanciato missili in direzione di Israele, Kuwait, Bahrein e Giordania. Vittime in Libano per attacchi israeliani nella notte.
06:11
Media, quattro persone uccise nella Striscia di Gaza
Quattro persone sono state uccise in un attacco aereo israeliano nella zona di az-Zawayda, nella Striscia di Gaza. Lo riferisce l’agenzia di stampa palestinese Wafa.
05:11
Guerra Usa e Israele all’Iran, solo un australiano su quattro è favorevole
Solo un australiano su quattro si dice a favore della guerra degli Usa e di Israele contro l’Iran. E solo un terzo è a favore delle azioni del governo federale, nel dispiegare nella regione un aereo militare e truppe. Secondo l’ultimo sondaggio Essential del quotidiano Guardian, gli australiani vorrebbero che il governo di Canberra stringesse legami più stretti con le cosiddette ‘medie potenze’ come Canada e Giappone, mentre circa un terzo vorrebbe più distanza dagli Stati Uniti. Il sondaggio di 1008 persone indica che il 43% disapprova i bombardamenti degli Usa e di Israele sull’Iran, e solo il 26% si dice a favore. Circa il 31% non era sicuro o ha risposto “non so”. Riguardo alla risposta dell’Australia all’intervento militare, il 34% si è detto a favore e il 25% disapprova, con un 40% che non è sicuro o non sa. A domande specifiche sulla guerra all’Iran, solo il 32% approva della decisione del governo di mandare negli Emirati Arabi Uniti un aereo di sorveglianza E-7 Wedgetail e ottantacinque militari, mentre l’85% si oppone. “Gli attacchi Usa all’Iran sono sostenuti dal pubblico australiano, ma sembrano ridurre il supporto generale per l’alleanza con gli Usa”, riferisce Peter Lewis, direttore esecutivo di Essential Media, che ha condotto il sondaggio. “Questa è una sfida per il governo australiano, che sta preparando un bilancio di previsione in circostanze economiche in peggioramento”, aggiunge.
04:25
Iran, ‘lancio di missili verso Israele, Bahrein, Kuwait e Giordania’
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato oggi di aver lanciato missili in direzione di Israele, Kuwait, Bahrein e Giordania, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato (Irib). Secondo l’emittente, i Guardiani hanno preso di mira diversi obiettivi nel nord e nel centro di Israele, tra cui Tel Aviv, nonché due basi militari utilizzate dagli Stati Uniti in Kuwait, un’altra in Bahrein e un’altra ancora in Giordania, utilizzando “missili e droni”.
03:16
Il Kuwait risponde agli attacchi con missili e droni
L’esercito kuwaitiano ha annunciato di stare “rispondendo alle minacce ostili provenienti da missili e droni” e ha esortato la popolazione a seguire le istruzioni relative alla sicurezza fornite dalle autorità. Lo riferisce l’edizione online di Al Jazeera. In una dichiarazione pubblicata su X, l’esercito ha inoltre precisato che eventuali esplosioni udite sono il risultato di intercettazioni. L’annuncio è arrivato dopo che la Guardia Nazionale kuwaitiana ha dichiarato di aver abbattuto cinque droni nelle sue “aree di competenza”. In precedenza, un altro attacco con droni aveva causato l’incendio di un deposito di carburante all’aeroporto internazionale del Kuwait.
01:34
Media, attacchi israeliani uccidono sei persone in Libano
Gli attacchi israeliani hanno causato la morte di almeno sei persone in una città e in un campo profughi palestinese nella zona meridionale di Sidone. Citando il ministero della Salute, l’agenzia di stampa ufficiale National News Agency ha riferito che quattro persone sono state uccise in un “raid nemico israeliano” sulla città di Adloun e altre due in un attacco al campo profughi di Mieh Mieh.
