Meloni: ‘Nel 2025 recupero dell’evasione record di oltre 36 miliardi’ – Notizie – Ansa.it

Meloni: ‘Nel 2025 recupero dell’evasione record di oltre 36 miliardi’ – Notizie – Ansa.it


“La somma recuperata l’anno scorso ha raggiunto la cifra record di 36,2 miliardi di euro. E’ il più alto dato di sempre, oltre il 43% in più rispetto al 2022 quando il governo si è insediato”, ha annunciato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video inviato per la celebrazione dei 25 anni dell’Agenzia delle Entrate. 

Il messaggio della premier Meloni

“L’impegno che il governo vuole mantenere è quello di consegnare agli italiani un sistema fiscale più giusto, veloce e trasparente, alleato dei cittadini, delle famiglie, delle imprese”, ha aggiunto Meloni, aprendo i lavori per la celebrazione dei 25 anni dell’Agenzia delle Entrate. Meloni ha insistito sulla necessità di un rapporto tra cittadini e fisco basato “sulla fiducia e sulla collaborazione”.

Giorgetti: ‘Più entrate non significa più tasse sui lavoratori’

Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel suo intervento per le celebrazioni dei 25 anni dell’agenzia delle Entrate, rivendica l’azione del governo per la riduzione del peso fiscale: “vorrei dedicare una riflessione all’aumento delle entrate fiscale degli ultimi anni. Spesso questo fenomeno viene associato a un aumento dei livelli impositivi sui lavoratori. Un’associazione che non è corretta”. “Tale crescita delle entrate – ha aggiunto il ministro – è stata, tra l’altro, sostenuta dall’incremento dell’occupazione e dei salari, così come dai progressi ottenuti nell’emersione del lavoro nero. È importante quindi sottolineare che, nonostante l’incremento delle entrate, il governo non ha aumentato i livelli impositivi. Al contrario, sin dal suo insediamento, ha ridotto progressivamente il cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti per le fasce economiche più deboli e poi le aliquote Irpef, destinando nel 2025 e 2026, con le ultime due leggi di bilancio, circa 21 miliardi a favore, principalmente, delle fasce di reddito medio-basse”. I risultati conseguiti nel 2025 nel contrasto all’evasione fiscale “non rappresentano un punto di arrivo, ma una base solida su cui continuare a costruire.

La sfida che abbiamo davanti è consolidare nel tempo il rafforzamento delle entrate derivante dal contrasto all’evasione, rendendolo stabile e strutturale”. “In questo percorso, il miglioramento della compliance fiscale e l’efficacia della riscossione si affiancano a un altro pilastro fondamentale dell’azione di Governo: il monitoraggio attento e continuo della spesa pubblica. – ha aggiunto – Il rafforzamento delle entrate e il presidio della dinamica della spesa rappresentano, infatti, due elementi inscindibili della stessa strategia di responsabilità fiscale, centrali per il rispetto del percorso della spesa netta previsto nel Piano strutturale di bilancio di medio termine. Solo attraverso questo equilibrio è possibile garantire un adeguato volume di investimenti e dare piena attuazione agli impegni assunti, senza compromettere la stabilità finanziaria del Paese. Il contrasto all’evasione non è dunque soltanto uno strumento di recupero di risorse, ma una leva strutturale di buona governance della finanza pubblica, che rafforza la fiducia dei cittadini, tutela i contribuenti corretti e crea le condizioni per una crescita più equa e duratura”.

‘Roma in finalissima per l’agenzia delle dogane europea’

“Stiamo fremendo, riceviamo aggiornamenti continui, Roma è in finalissima come sede per l’agenzia delle dogane europea. Magari avremo il risultato in diretta…”, ha detto poi il ministro Giorgetti aprendo il suo intervento alla Camera per la celebrazione dei 25 anni dell’Agenzia delle Entrate.

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