Nel Bellunese una serra diventa uno spazio per la ‘colazione letteraria’ – Notizie – Ansa.it

Nel Bellunese una serra diventa uno spazio per la ‘colazione letteraria’ – Notizie – Ansa.it




A Frontin, piccolo borgo della
Valbelluna, la letteratura passa dalla cucina prima che dagli
scaffali. Succede a “La Serra, Vivaio Letterario”, un progetto
di Chiara Alpago-Novello, uno spazio un tempo annesso agricolo e
serra, ora trasformato in un luogo dove si legge, si mangia e si
discute insieme.


   
Giornalista milanese, di famiglia bellunese, otto anni fa
Chiara ha scelto di tornare. E nella casa all’interno
dell’antico borgo di famiglia ha dato vita a qualcosa che va
oltre l’idea di semplice ospitalità. C’è un bed&breakfast di due
stanze ma anche un progetto culturale che prende forma in uno
spazio dove si riparavano le piante nei mesi freddi, e che oggi
accoglie libri, storie, pensieri, conversazioni.


   
Tutto inizia nel 2020: il primo esperimento è un ritiro di
tre giorni di yoga, ma è la letteratura con cui l’idea di Chiara
trova subito il suo centro. Ad agosto arriva lo scrittore
torinese Gian Luca Favetto e l’esperimento funziona,
intercettando un bisogno preciso, quello di incontrarsi attorno
ai libri, senza formalità.


   
Oggi La Serra è a tutti gli effetti un piccolo centro
culturale indipendente, con una programmazione che si muove tra
ritiri, incontri e formule ibride. Il cuore resta la colazione
letteraria: si comincia la mattina attorno a un tavolo, si
mangia, si parla, si ascolta. Un autore o un’autrice, un tema
scelto da Chiara, e poi la conversazione prende forma, senza
rigidità, attorno a temi che spesso di discostano da quelli
strettamente collegati al libro del momento ma che possono
abbracciare l’attualità, il territorio e altro.


   
“Ho fissato un limite di quattordici persone – precisa Chiara
-: voglio che l’atmosfera resti conviviale, informale, che
ognuno si senta libero di intervenire e parlare, non che assista
come da una platea”. Gli incontri vanno il più delle volte
esauriti, con liste d’attesa, e chi arriva tende a tornare. Il
calendario oggi conta in media due appuntamenti al mese. Accanto
alle colazioni sono nati gli “Aperilibro”, momenti più informali
e le cene tematiche, dove il racconto passa anche attraverso il
cibo.


   
Nel 2026 il programma prevede 18 aprile il filosofo
femminista Lorenzo Gasparrini; il 25 aprile una degustazione di
olio evo con Angela De Luca, maestra cioccolatiera della cena
Valbelluna Sudamerica e iscritta all’elenco nazionale dei
tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini.


   
Sul sito del Vivaio Letterario è possibile consultare tutti gli
aggiornamenti sui prossimi appuntamenti del Programma Estivo e
iscriversi alla newsletter.


   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link