Il Papa nella Domenica delle Palme: “Deponete le armi! Siete fratelli!” – Notizie – Ansa.it

Il Papa nella Domenica delle Palme: “Deponete le armi! Siete fratelli!” – Notizie – Ansa.it


“Guardando” a Gesù “che è stato crocifisso per noi, vediamo i crocifissi dell’umanità. Nelle sue piaghe vediamo le ferite di tante donne e uomini di oggi. Nel suo ultimo grido sentiamo il pianto di chi è abbattuto, di chi è senza speranza, di chi è malato, di chi è solo. E soprattutto sentiamo il gemito di dolore di tutti coloro che sono oppressi dalla violenza e di tutte le vittime della guerra”. Lo ha detto papa Leone nell’omelia della Domenica delle Palme e della Passione del Signore celebrate in piazza San Pietro in cui, proprio in nome di Dio, ha fatto risuonare un forte apello: “Abbiate pietà! Deponete le armi, ricordatevi che siete fratelli!”.

Leone ha affidato “questo grido” dell’umanità a Maria che “piange anche ai piedi dei crocifissi di oggi” cone le parole di don Tonino Bello, “Maria, donaci la certezza che, nonostante tutto”, “le ingiustizie dei popoli hanno i giorni contati. Che i bagliori delle guerre si stanno riducendo a luci crepuscolari.

Che le sofferenze dei poveri sono giunte agli ultimi rantoli. E che, finalmente, le lacrime di tutte le vittime delle violenze e del dolore saranno presto prosciugate, come la brina dal sole della primavera'”. 

 

Il Papa, ‘riti Pasqua ristretti, vicini ai cristiani del Medio Oriente’

“All’inizio della Settimana Santa, siamo più che mai vicini con la preghiera ai cristiani del Medio Oriente, che soffrono le conseguenze di un conflitto atroce e, in molti casi, non possono vivere pienamente i Riti di questi giorni santi. Proprio mentre la Chiesa contempla il mistero della Passione del Signore, non possiamo dimenticare quanti oggi partecipano in modo reale alla sua sofferenza”, “eleviamo la nostra supllica affinché” il Signore “sostenga i popoli feriti dalla guerra e apra cammini concreti di riconciliazione e di pace”. Lo dice il Papa all’Angelus, pronunciato poco dopo la denuncia del Patriarcato di Gerusalemme. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link