Il maltempo imperversa al Centro-Sud. Frana un strada provinciale su Monti Dauni. Ponte crollato sul Trigno, riprese le ricerche dell’auto caduta nel fiume – Notizie – Ansa.it

Il maltempo imperversa al Centro-Sud. Frana un strada provinciale su Monti Dauni. Ponte crollato sul Trigno, riprese le ricerche dell’auto caduta nel fiume – Notizie – Ansa.it


Paesi isolati, fiumi in piena, frane, nevicate record e il crollo di un ponte tra Abruzzo e Molise che avrebbe inghiottito un’auto. Ormai da circa 48 ore una vasta ondata di maltempo sta mettendo in ginocchio il Centro-Sud. La situazione più grave quella sul fiume Trigno: non si sa quante persone fossero a bordo della macchina coinvolta nel collasso del ponte. Ricerche in corso. Il colpo di coda dell’inverno riguarda cinque regioni: oltre ad Abruzzo e Molise – le più colpite e per le quali è stato chiesto lo stato d’emergenza – anche Puglia, Basilicata e Marche. Passata la bufera di neve a Capracotta, resta il problema degli accumuli di oltre 2 metri. A Passolanciano per tredici persone rimaste bloccate in un hotel completamente isolato è dovuto intervenire l’esercito.

Marche | Pericolo valanghe sui monti, l’allarme del soccorso alpino

Il Soccorso alpino e speleologico Marche lancia un appello alla prudenza per le festività pasquali: sui Monti Sibillini, i Monti della Laga e la Montagna dei Fiori il pericolo valanghe è marcato, con possibilità di distacchi anche spontanei. Le nevicate recenti, combinate con il vento e il rialzo termico, hanno reso il manto nevoso instabile. Il Soccorso Alpino raccomanda a escursionisti, scialpinisti e ciaspolatori di consultare i bollettini meteo e nivologici aggiornati prima di qualsiasi uscita e di uscire dotati di Artva, pala e sonda.

Oltre 1400 operazioni dei vigili del fuoco nelle regioni colpite

È di oltre 1.400 il bilancio complessivo delle operazioni portate a termine dai vigili del fuoco nelle regioni colpite dall’ondata di maltempo degli ultimi tre giorni. Come si legge in una nota del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile – , 656 si sono svolte in Abruzzo, 476 in Puglia e 299 in Molise. Attualmente, tra squadre locali e rinforzi giunti da altre regioni, sono 625 i vigili del fuoco al lavoro, supportati da 208 mezzi, tra cui veicoli speciali, motopompe e mezzi anfibi. Prosegue a Montenero di Bisaccia (CB) l’intervento a seguito del crollo parziale del ponte sulla SS16: nella clip squadre ordinarie, sommozzatori e soccorritori fluviali stanno pianificando le operazioni di ricerca odierne per escludere il coinvolgimento di persone o mezzi.

Puglia | Frana la strada sui Monti Dauni, bus si ferma sul bordo della voragine

Una voragine provocata dalle intense piogge che da due giorni di abbattono sulla Capitanata si è aperta questa sera nelle vicinanze Roseto Valfortore lungo la strada provinciale in direzione Alberona. Una parte della carreggiata è franata poco prima che sopraggiungesse un bus delle Ferrovie del Gargano che è riuscito a frenare giunto in tempo per evitare che il mezzo precipitasse nel vuoto. Le persone a bordo non hanno subito danni. Il comune di Roseto Valfortore, circa 1000 abitanti a 650 metri di altezza sui Monti Dauni, è al momento isolato secondo quanto reso noto dal presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti. Il nuovo crollo si aggiunge agli altri già registrati sulla provinciale 129 Roseto Valfortore-Biccari e sulla provinciale 130. “La mia vicinanza va alla s𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰a 𝗟𝘂𝗰𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗿𝗶𝘀𝗶 e all’intera 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝘀𝗲𝘁𝗼 𝗩𝗮𝗹𝗳𝗼𝗿𝘁𝗼𝗿𝗲 – aggiunge il sindaco – La provincia è già operativa: abbiamo attivato tutte le procedure con le massime istituzioni, dal ministero alla Protezione civile nazionale e Regionale, per individuare una soluzione in tempi rapidi. I collegamenti in autobus – fa sapere in una nota Ferrovie del Gargano – da e per Roseto subiranno cancellazioni e ritardi con conseguenze sugli orari di percorrenza. “L’autista stava svolgendo l’ultima corsa di rientro a Roseto delle 19.55 Lucera Alberona Roseto quando all’improvviso è stato attirato dai lampeggianti della protezione civile che erano sul posto e in pratica, appena arrivato nel curvone che ha franato, si è trovato di fronte una scena apocalittica perché ha visto andare giù la strada davanti a lui. Si è creata quell’enorme voragine e solo il caso ha impedito all’autobus di finire giù. Sull’autobus erano presenti tre passeggeri che sono scesi e sono stati aiutati dalla protezione civile e dai carabinieri a rientrare nei loro domicili di Roseto”. Lo ha raccontato all’ANSA Davide Lodi, dirigente servizio automobilistico FerGargano, riferendo quanto vissuto ieri sera dall’autista dell’autobus di Ferrovie del Gargano che stava giungendo a Roseto ed è stato bloccato dai volontari della protezione civile intervenuti sul luogo della frana che ha interessato la strada provinciale 130 dei Monti Dauni nel Foggiano.

“Sta arrivando qui a Roseto Valfortore l’esercito, l’11° reggimento da Foggia per valutare la situazione delle strade provinciali la 129 e la 130 dove nella serata di ieri è franata parte della carreggiata”. Lo ha detto all’ANSA la sindaca di Roseto Valfortore, Lucilla Parisi, al termine della video call con il Ministero della Protezione civile e con la prefettura, durante la quale è stato deciso il tempestivo intervento dell’Esercito. “Ai militari spetterà la valutazione sulle condizioni delle arterie per capire la modalità di ripristino più veloce possibile. – spiega la prima cittadina – È probabile che sarà aperta una strada comunale che attraversa la montagna, lì dove sorge un parco eolico, che bypasserebbe la frana e collegherebbe gli automobilisti direttamente alla provinciale 130 che collega alla piana, a Lucera e a Foggia. Spero si faccia tutto il prima possibile perchè siamo isolati. Ci è stato assicurato l’approvvigionamento di vivere e farmaci, in caso di necessità, attraverso gli elicotteri di vigili del fuoco e protezione civile”.

Ponte crollato sul Trigno, riprese le ricerche dell’auto caduta nel fiume

Sono riprese questa mattina le ricerche in mare da parte della Capitaneria di porto di Termoli alla foce del fiume Trigno, dove è caduta l’auto condotta presumibilmente da un pugliese di 53 anni, Domenico Racanati, dopo il crollo del ponte sulla strada statale 16 ‘Adriatica’. L’automobilista era diretto ad Ortona, in provincia di Chieti, con una Fiat Bravo di colore champagne. Vigili del fuoco con più squadre di sommozzatori e soccorritori fluviali sono sul posto insieme agli uomini della Capitaneria di porto presenti con la motovedetta in mare. I familiari del disperso, originario di Bisceglie, in un appello lanciato ieri sera sui social, chiedono informazioni dopo averne denunciato la scomparsa. “Non abbiamo più notizie da 12 ore – scrivono su Facebook -. La sua ultima posizione è stata Termoli. Era in viaggio verso Ortona al momento del crollo del ponte”.

Abruzzo | Situazione fiume Pescara in lieve miglioramento

Segnali di lieve miglioramento per il fiume Pescara, il cui livello resta elevato ma in graduale calo dopo le criticità dei giorni scorsi. Resta però massima l’attenzione sulla viabilità, ancora fortemente condizionata da allagamenti e chiusure diffuse su strade, ponti e sottopassi. Lo rende noto il Centro Coordinamento Soccorsi, operativo presso la Prefettura di Pescara dalle ore 22 del 31 marzo. Prosegue senza sosta il monitoraggio dell’emergenza causata dal maltempo che ha colpito il territorio negli ultimi giorni. La ricognizione effettuata ha consentito di contenere gli effetti di smottamenti e frane nei comuni di Montesilvano, Città Sant’Angelo, Penne, Sant’Eufemia a Maiella, Lettomanoppello, Cepagatti, Moscufo, Farindola e Serramonacesca. In quest’ultimo centro, un mezzo cingolato dell’Esercito ha raggiunto un albergo rimasto isolato a causa di una slavina. Criticità si sono registrate anche per le esondazioni dei fiumi Pescara, Giardino e Aterno a Pescara, Popoli Terme e Spoltore. In quest’ultimo comune circa 80 famiglie residenti in via Arno sono state evacuate: alcune hanno trovato ospitalità presso la palestra comunale, mentre la maggior parte ha provveduto autonomamente alla sistemazione. Particolare attenzione è rivolta al monitoraggio degli scarichi delle dighe di Penne e Alanno, che nel corso della notte hanno progressivamente ridotto i volumi rilasciati. Gestita anche l’interruzione della fornitura idrica in diversi comuni del Pescarese, tra cui Cappelle sul Tavo, Collecorvino, Loreto Aprutino, Montesilvano Colle, Moscufo, Picciano, Pianella, Penne e Spoltore. L’ospedale di Penne è stato rifornito tramite autobotti per garantire la continuità dei servizi. Proseguono infine gli interventi per il ripristino delle utenze elettriche e idriche a Roccacaramanico, mentre restano in corso le valutazioni preventive per la tutela della pubblica e privata incolumità da parte di tutte le componenti del sistema di soccorso e protezione civile.

Sulla A14 Bologna-Taranto, verso Taranto si registrano quattro chilometri di coda, per lavori di ripristino dei danni tra Pineto e Pescara nord. Lo rende noto la società Autostrade per l’Italia. A partire dalla giornata di mercoledì primo aprile, abbondanti precipitazioni hanno interessato le regioni di Abruzzo e Molise, con quantitativi di pioggia rilevanti. Attualmente la circolazione del traffico è garantita su tutte le tratte della A14 in entrambe le direzioni, nonostante le piogge eccezionali abbiano causato problemi alla pavimentazione e smottamenti puntuali in diversi tratti dell’Adriatica nei territori di Abruzzo e Molise. In ragione dell’aumento dei volumi di traffico attesi per via dell’esodo pasquale, per gli spostamenti di lunga percorrenza, per chi proviene da Bologna ed è diretto verso Bari si consiglia di percorrere la A1 Milano-Napoli e poi la A16 Napoli-Canosa, mentre per Pescara seguire la A24 Roma-Teramo e successivamente la A25 Torano-Pescara. Dalle ore 16:00 di ieri giovedì 2 aprile è attiva l’esenzione del pedaggio tra Termoli e Vasto sud in entrambe le direzioni.

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