Niente è più fragile di una vita perfetta. Soprattutto tra gli squali dell’alta finanza e le loro magioni a Westchester, New York, dove torna la seconda stagione di ‘Your Friends & Neighbors’. “Più profonda, più oscura, ma deliziosa e audace”, la definisce il protagonista Jon Hamm all’anteprima di Los Angeles. “La prima stagione ha stabilito le regole del gioco, questa le usa per scommettere su un livello superiore”, riassume la star che dal 3 aprile torna su Apple TV+ a vestire i panni di un uomo carismatico e tormentato, che per certi versi richiama il suo Don Draper di ‘Mad Men’.
Qui però, non siamo nella New York delle agenzie pubblicitarie degli anni ’60, ma in quella dei soldi veri, tantissimi, della Grande Mela di oggi. Andrew Cooper ha perso il lavoro a Wall Street e, per mantenere il tenore di vita e un posto nella comunità, comincia a derubare vicini e amici: gente così ricca da non accorgersi nemmeno se mancano un fascio di banconote o una stilografica Montblanc in oro rosa e diamanti Cognac.
In sapiente equilibrio tra commedia sociale, thriller e dramma, la serie non vuole essere solo “la fotografia di un Olimpo di ricconi o della vita dell’1% della popolazione”, osserva il creatore Jonathan Tropper. “Parla anche di amore, sesso, matrimonio e morte, e di quanto poco sappiamo dei nostri vicini, degli amici e perfino dei nostri familiari”, aggiunge lo sceneggiatore, noto per le serie ‘Banshee – La città del male’ e ‘Warrior’, oltre che per i film ‘The Adam Project’ e ‘Sette giorni per ritrovarsi’. Tropper parla per esperienza personale: “Ho vissuto a Westchester per circa 15 anni. Ho visto molte persone diventare più ricche di quanto avessero mai sperato, solo per scoprire che quello status le lasciava in preda all’angoscia e, in qualche modo, vuote. Avere un posto in prima fila per osservare il divario tra sogno e realtà mi ha spinto a scrivere ‘Your Friends & Neighbors'”. Hamm continua la riflessione: “È una vita sontuosa, sembra facile e adatta a soddisfare ogni desiderio. Ma a quale prezzo? Questa è la domanda che ci costringe ad affrontare”, si nchiede l’attore, già tornato in tv per l’ultima stagione di ‘Fargo’ e in ‘The Morning Show’.
Al centro resta lui, “Coop”: Maserati, completi sartoriali, bello e affascinante “come un James Bond di periferia” (così viene definito dal suo rivale), il ladro gentiluomo che ruba ai ricchi per restare ricco. “È arrivato al finale di stagione sorprendentemente pulito, e ora continua a muoversi tra due vite sempre più difficili da tenere insieme, diviso tra famiglia e furti. Ha rifiutato di tornare al suo vecchio lavoro in finanza e ha deciso di continuare con i furti. Le ricompense, personali ed economiche, sono troppo positive per rinunciarvi”, racconta Hamm.
L’equilibrio è ovviamente fragile. Lo minaccia un nuovo vicino miliardario interpretato da James Marsden, eccentrico e megalomane, che irrompe nella comunità con feste opulente e un carisma ingombrante. “Owen Ashe è un agente del caos”, sintetizza Hamm. “Non è certo una persona che va per il sottile.
Fa girare la testa a uomini e donne. È il Gatsby della situazione”, aggiunge Marsden, ex Ciclope in ‘X-Men: Conflitto finale’ e apprezzato in tv in ‘Westworld’ e più recentemente nel thriller ‘Paradise’. Dopo un furto azzardato, Coop si ritrova invischiato fino al collo con Ashe, che per non denunciarlo pretende aiuto per muovere su canali extra-ufficiali un capitale da 400 milioni di dollari.
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