IL PUNTO
I negoziatori sono pessimisti sulla possibilità che l’Iran ceda alla richiesta di Donald Trump di riaprire lo Stretto di Hormuz prima della scadenza fissata dal presidente, aprendo di fatti la strada ai bombardamenti americani alle infrastrutture energetiche iraniane. E’ l’analisi del Wall Street Journal dopo che l’Iran ha respinto il piano americano e lanciato una controproposta in 10 punti. I bombardieri B-2 hanno sganciato bombe ‘bunker buster’ da migliaia di chilogrammi su un complesso sotterraneo del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie. Nella notte quattro missili balistici intercettati e distrutti dall’Arabia Saudita. Secondo un memorandum diplomatico “Mojtaba Khamenei è in stato di incoscienza e sta ricevendo cure mediche nella città di Qom”. Il Pentagono sta ampliando l’elenco dei siti energetici iraniani che potrebbe colpire, includendovi strutture che forniscono energia e carburante sia ai civili sia alle forze armate, in quella che è ritenuta una via per aggirare le eventuali accuse di crimini di guerra. La convenzione di Ginevra concede un margine di manovra quando i siti oggetto di attacchi sono usati sia dai civili sia dai militari. Al Pentagono è in corso un dibattito su dove tracciare la linea fra gli obiettivi militari e quelli civili, come ad esempio gli impianti di desalinizzazione che possono essere considerati bersagli perché anche le forze militari necessitano di acqua potabile. Settimana intensa per il governo in Parlamento. Oggi alle 16 informativa alla Camera del ministro della Difesa Crosetto sull’uso delle basi militari americane in Italia dopo lo stop a Sigonella per i bombardieri diretti in Iran.
08:29
Amb. Iran in Pakistan, ‘sforzi per fine guerra in una fase critica e delicata’
L’ambasciatore iraniano in Pakistan, Reza Amiri Moghadam, ha parlato di “sforzi positivi e costruttivi messi in atto” dal governo di Islamabad “per porre fine alla guerra”, e ha dichiarato che questi “si stanno avvicinando a una fase critica e delicata”.
07:59
Idf agli iraniani, ‘oggi non prendete treno, ne va delle vostre vite
L’esercito israeliano ha esortato gli iraniani a non prendere il treno nella giornata di oggi e fino alle 21 ora iraniana (le 18,30 ora italiana, ndr) perché ciò “mette in pericolo le vostre vite”.
“Avviso urgente per gli utenti e i passeggeri dei treni in Iran – si legge sul canale X in lingua farsi dell’Idf – Cari cittadini, per la vostra sicurezza, vi preghiamo gentilmente di astenervi dall’utilizzare e viaggiare in treno in tutto l’Iran da ora fino alle ore 21:00 (ora iraniana). La vostra presenza sui treni e nelle vicinanze delle linee ferroviarie mette in pericolo le vostre vite”.
07:46
Sinagoga a Teheran distrutta da attacchi Usa-Israele
Una sinagoga nel centro di Teheran è stata completamente distrutta nel corso di un attacco degli Stati Uniti e di Israele. Secondo l’agenzia di stampa iraniana Mehr, l’attacco avvenuto nelle prime ore del mattino ha inflitto gravi danni alla sinagoga e ha parzialmente danneggiato alcune case vicine nella zona residenziale di via Rafinia a Teheran. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso.
“Secondo le prime informazioni, la sinagoga Rafi-Nia… è stata completamente distrutta negli attacchi di questa mattina”, ha scritto, secondo quanto riporta la Afp, il quotidiano Shargh.
07:41
Teheran, ‘giovani formino catene umane attorno a centrali elettriche’
Un funzionario iraniano ha invitato i giovani a formare catene umane, oggi alle 14, intorno alle centrali elettriche in vista degli attacchi minacciati da Trump.
La notizia è riportata dai media internazionali. “Invito tutti i giovani, gli atleti, gli artisti, gli studenti, gli universitari e i professori – ha affermato Alireza Rahimi, identificato dalla tv di Stato come segretario del Consiglio Supremo della Gioventù e degli Adolescenti – intorno alle centrali, nostro patrimonio nazionale e nostro capitale, a prescindere da qualsiasi opinione politica, in quanto appartengono al futuro dell’Iran e alla gioventù iraniana”.
06:35
Media, Mojtaba Khamenei è ‘in stato di incoscienza e in cura a Qom’
Secondo un memorandum diplomatico basato su valutazioni dell’intelligence israeliana e statunitense, pubblicato dal quotidiano britannico Times e riportate dalla testata israeliana Ynet, la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei è in stato di incoscienza e sta ricevendo cure mediche nella città di Qom. Secondo il memorandum, Khamenei è privo di sensi e “in gravi condizioni che non gli consentono di partecipare ad alcun processo decisionale del regime”. Sempre secondo il Times, le agenzie di intelligence israeliane e statunitensi erano a conoscenza da tempo della posizione di Khamenei Jr.
