IL PUNTO
Usa e Iran verso nuovi colloqui. “Potrebbero riprendere nei prossimi due giorni ma stiamo pensando a un altro luogo che non sia il Pakistan”, ha annunciato Trump assicurando che “la guerra è quasi finita”. Cina in campo con 4 punti per la pace. Putin sarà a Pechino entro la metà di quest’anno, annuncia Lavrov. Colloqui “costruttivi” tra Israele e Libano a Washington sulla tregua: sì all’avvio di negoziati diretti, con data e luogo da stabilire. Il governo italiano ha deciso di sospendere il rinnovo automatico del memorandum con lo Stato ebraico per la collaborazione nella difesa.
Video Trump: ‘La guerra in Iran è vicina alla fine’
10:41
Media: 8 petroliere hanno obbedito all’ordine Usa di invertire rotta
Otto petroliere hanno obbedito all’ordine delle forze statunitensi di invertire la rotta nello stretto di Hormuz. Lo scrive il Wall Street Journal, citando un funzionario statunitense. Non sono stati segnalati interventi di intercettazione ed è improbabile che si verifichino nel Golfo Persico. Nel frattempo, più di 20 navi mercantili hanno recentemente attraversato lo stretto. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato che il blocco dei porti iraniani è stato pienamente attuato e che le forze Usa mantengono la superiorità marittima in Medio Oriente.
10:38
Trump a Sky News: ‘Più che possibile un accordo con Iran entro aprile’
Un accordo con l’Iran entro fine aprile “è possibile. Li abbiamo pestati pesantemente, è assai possibile”. Lo ha detto il presidente Donald Trump in un’intervista telefonica al corrispondente di Sky News Uk da Washington, Mark Stone, che gli chiedeva se la guerra in Medio Oriente potesse finire prima della visita di Stato negli Usa di re Carlo III e della regina Camilla, in agenda dal 27 al 30 aprile.
10:30
Pezeshkian: ‘Ok al dialogo, ma non ci costringano alla sottomissione’
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato oggi che Teheran sostiene un dialogo costruttivo con gli Stati Uniti, ma non si lascerà “costringere alla sottomissione”. Lo riporta Iran International. “L’Iran non cerca la guerra o l’instabilità e ha sempre dato importanza al dialogo e al confronto costruttivo con gli altri Paesi”, ha affermato durante una visita a un centro dei servizi di emergenza a Teheran. “Qualsiasi tentativo di imporre la propria volontà o di costringere il Paese alla sottomissione è destinato al fallimento”, ha aggiunto.
08:23
Trump, ‘qualcuno dica al Papa che l’Iran ha ucciso 42 mila innocenti’
“Qualcuno può per favore dire a Papa Leone che l’Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti e completamente disarmati negli ultimi due mesi, e che per l’Iran possedere una bomba nucleare è assolutamente inaccettabile? Grazie per l’attenzione. L’AMERICA È TORNATA!”. Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump
06:58
Media, la petroliera cinese Rich Starry torna nello Stretto di Hormuz
La petroliera Rich Starry, di proprietà della società cinese Shangai Xuanrun Shipping, con bandiera del Malawi e soggetta a sanzioni statunitensi, è tornata nello Stretto di Hormuz dopo aver lasciato il Golfo il giorno precedente, non essendo riuscita a superare il blocco imposto dagli Stati Uniti alle navi che fanno scalo nei porti iraniani. Lo riporta il sito della Reuters, citando i dati di monitoraggio marittimo. “Durante le prime 24 ore, nessuna nave è riuscita a superare il blocco statunitense”, ha dichiarato il Comando Centrale degli Stati Uniti, aggiungendo che sei navi hanno ottemperato alle direttive delle forze statunitensi di invertire la rotta per rientrare in un porto iraniano. Il presidente americano Donald Trump ha annunciato il blocco domenica, dopo che i colloqui del fine settimana a Islamabad tra Stati Uniti e Iran non hanno portato a un accordo.
06:57
Trump, ‘la guerra in Iran è quasi finita, la considero molto vicina alla fine’
La guerra in Iran è “quasi finita. La considero molto vicina alla fine”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Fox, secondo quanto riportato su X da Maria Bartiromo, la anchor che lo ha intervistato. L’intervista andrà in onda nel pomeriggio italiano.
“Se me ne andassi ora” dall’Iran, a Teheran “ci vorrebbero 20 anni per ricostruire il Paese. E non abbiamo ancora finito”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump in un’intervista a Fox, di cui sono stati diffusi degli estratti. “Vedremo cosa accadrà. Credo che vogliano raggiungere un accordo a tutti i costi”, ha osservato Trump. Il presidente Usa ha quindi ribadito che la guerra era necessaria per disarmare l’Iran delle sue capacità sul nucleare. “Se non l’avessi fatto, Teheran avrebbe l’arma nucleare”, ha messo in evidenza Trump.
