Porsche lascia definitivamente Bugatti e segna una nuova tappa del processo di ‘snellimento’ annunciato lo scorso 11 marzo dall’amministratore delegato Michael Leiters. Lo rende noto Bugatti Rimach, la joint-venture tra Porsche e il gruppo Rimach titolare dal 2021 della storica casa di Molsheim (Francia). A subentrare ai tedeschi un consorzio di investitori guidato da Hof Capital, una società di investimento con sede a New York, che vede tra i fondatori un rampollo della famiglia egiziana di miliardari Sawiris. I termini finanziari dell’operazione restano riservati, ma lo scorso dicembre Bloomberg aveva calcolato per Bugatti un valore di oltre 1 miliardo di euro.
Al consorzio Porsche cede il 45% di Bugatti Rimach e il 20,6% di Rimach Group, a cui resta in mano il 55% della joint-venture.
Nel contempo la società di private equity BlueFive Capital, con sede ad Abu Dhabi, entrerà nel consorzio come principale investitore a fianco di un gruppo di investitori istituzionali degli Stati Uniti e dell’Unione Europea. A valle del percorso, che si dovrebbe chiudere entro l’anno, il gruppo fondato all’imprenditore e progettista croato Mate Rimac assumerà il controllo di Bugatti Rimac e formerà una partnership strategica con Hof Capital e BlueFive Capital, per “sostenerne la crescita continua” del marchio fondato nel 1909 dall’emigrato italiano Ettore Bugatti. A sua volta HoF Capital entrerà nel gruppo Rimac come azionista di maggioranza.
Con l’operazione, spiega Leiters, Porsche intende “concentrarsi sul proprio core business”. “Con la costituzione della joint venture Bugatti Rimac insieme al Gruppo Rimac – ricorda – abbiamo gettato con successo le basi per il futuro di Bugatti”. “In qualità di investitore di prima ora nel gruppo Rimac – prosegue – Porsche ha contribuito in modo significativo a trasformare Rimac Technology in un’azienda affermata nel settore delle tecnologie automobilistiche di primo livello”.
L’addio di Stoccarda chiude un’era iniziata nel settembre del 1988 con la decisione dell’amministratore delegato di Volkswagen Ferdinand Piech, nipote di Ferdinand Porsche, di acquistare il marchio alsaziano. Il suo sogno era di produrre un’auto di lusso da mille cavalli e oltre 400 Km/h di velocità massima. Il compito di realizzarlo ora spetta ad altri.
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