Strappa i manifesti per Sergio Ramelli, giovane aggredito a Milano. De Corato (FdI): “Se l’è cercata” – Notizie – Ansa.it

Strappa i manifesti per Sergio Ramelli, giovane aggredito a Milano. De Corato (FdI): “Se l’è cercata” – Notizie – Ansa.it


È stato aggredito per avere strappato alcuni manifesti dedicati a Sergio Ramelli, il giovane del Fronte della gioventù di cui si commemora la morte oggi per mano di esponenti di Avanguardia operaia. È accaduto poco prima della mezzanotte nella zona di via Aselli, dove stasera è prevista la partenza della parata in onore di Sergio Ramelli. Vittima un uomo di 33 anni, portato poi in ospedale con ferite lievi.

    Secondo una prima ricostruzione, il trentatreenne, italiano, ha riferito di essere stato avvicinato in via Amedeo da alcune persone scese da una Golf. Gli aggressori lo avrebbero colpito con calci e pugni, per poi allontanarsi in auto. L’uomo è stato trasportato in codice verde all’ospedale Città Studi con ferite lievi, in particolare al labbro e al sopracciglio. La zona è la stessa in cui oggi è previsto il corteo annuale in memoria di Ramelli, organizzato nell’anniversario della morte. La manifestazione si conclude tradizionalmente in piazzale Gorini, dove una targa ricorda il luogo dell’aggressione. Attesa la partecipazione di circa mille persone.
   

De Corato (FdI): “Aggredito perché strappa manifesti di Ramelli, se l’è cercata”

“Uno che va a strappare i manifesti di Ramelli già è grave, che lo faccia il giorno in cui è stato ammazzato… non aggiungo altro”. Così il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato ha commentato quanto accaduto a Milano ieri sera, quando un giovane di 33 anni è stato picchiato da un gruppo di persone perché avrebbe strappato i manifesti dedicati a Sergio Ramelli, giovane del Fronte della gioventù ucciso 51 anni fa da militanti di Avanguardia operaia. “È stato picchiato perché ha voluto andarsele a prendere – ha aggiunto a margine della commemorazione istituzionale di Ramelli -: uno che va a strappare i manifesti di Sergio Ramelli il giorno che è morto, insomma…”. “Se questo è avvenuto e il responsabile è uno di destra ovviamente è da condannare tanto quanto fosse stato uno di sinistra – ha aggiunto l’assessore regionale ed esponente di Fratelli d’Italia, Romano La Russa -. Siamo contrari a ogni forma di violenza politica da sempre. Se c’è una responsabilità di qualche elemento di destra, come diceva Almirante pena di morte per i terroristi di sinistra, doppia pena di morte per i terroristi di destra”.

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