IL PUNTO
Tensione a Hormuz, dove scatta l’operazione americana Project Freedom per ripristinare la libertà di navigazione. Gli Usa sostengono di aver aperto “un corridoio” per garantire il passaggio sicuro nello Stretto. Teheran smentisce e annuncia di aver sparato missili contro unità statunitensi.
07:23
Trump: ‘Non posso dirvi se la tregua sia ancora in vigore’
Donald Trump si è rifiutato di dire se il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran sia ancora in vigore, dopo che entrambe le parti hanno rivendicato uno scambio di colpi nello Stretto di Hormuz. Ospite del programma “The Hugh Hewitt Show”, al presidente degli Stati Uniti è stato chiesto se la tregua fosse “finita” e se gli attacchi sarebbero ripresi. “Beh, non posso dirvelo”, ha risposto Trump aggiungendo che “se rispondessi a questa domanda, direste che quest’uomo non è abbastanza intelligente per essere presidente”. Lo riporta Sky News.
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Macron: ‘Inaccettabili gli attacchi dell’Iran contro gli Emirati’
“Gli attacchi dell’Iran contro le infrastrutture civili degli Emirati sono ingiustificati e inaccettabili. Come ha fatto fin dall’inizio del conflitto, la Francia continuerà a sostenere i suoi alleati negli Emirati e nella regione nella difesa del loro territorio”: lo scrive su X il presidente francese, Emmanuel Macron. “Una soluzione duratura del conflitto in corso potrà essere raggiunta solo attraverso la riapertura dello Stretto di Hormuz alla libera navigazione e un accordo solido che fornisca le necessarie garanzie di sicurezza ai Paesi della regione, in particolare, contro le minacce poste dall’Iran nei settori nucleare, balistico e di destabilizzazione regionale”, aggiunge Macron.
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Iran: ‘Progressi nei colloqui, Project Freedom è senza sbocco’
“Gli eventi a Hormuz chiariscono che non esiste una soluzione militare a una crisi politica. Poiché i colloqui stanno facendo progressi grazie al cortese sforzo del Pakistan, gli Stati Uniti dovrebbero guardarsi dall’essere trascinati di nuovo in un pantano da parte di malintenzionati. Lo stesso dovrebbero fare gli Emirati Arabi Uniti”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, dopo che Teheran ha smentito di aver preso di mira il Paese nel Golfo . “Project Freedom è un progetto morto”, ha concluso riferendosi all’operazione Usa per ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto.
