Trump annuncia una breve sospensione del Project Freedom a Hormuz – LIVEBLOG – Notizie – Ansa.it

Trump annuncia una breve sospensione del Project Freedom a Hormuz – LIVEBLOG – Notizie – Ansa.it


01:05

Trump annuncia una breve sospensione del Project Freedom a Hormuz

Donald Trump sospende il Project Freedom. “Su richiesta del Pakistan e di altri Paesi, in considerazione del formidabile successo militare conseguito durante la campagna contro l’Iran e, inoltre, del fatto che sono stati compiuti grandi progressi verso un accordo completo e definitivo con i rappresentanti iraniani, abbiamo concordato reciprocamente che, pur rimanendo il blocco pienamente in vigore ed efficace, il Project Freedom (il transito delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz) sarà sospeso per un breve periodo, al fine di verificare se l’accordo possa essere finalizzato e sottoscritto”. Lo scrive il presidente Usa su Truth.  

21:27

Rubio: ‘Project Freedom è difensiva, se sparano per primi risponderemo’

“E’ chiaro e che tutti comprendano che questa non è un’operazione offensiva. Si tratta di un’operazione difensiva. E il significato di ciò è molto semplice: non si spara a meno che non siano loro a sparare per primi”. E’ quanto ha detto il segretario di Stato americano, Marco Rubio, parlando della missione Project Freedom in Iran. “Noi non li stiamo attaccando. Non lo stiamo facendo, ma se dovessero attaccare una nave, sarebbe necessario rispondere: non si spara a meno che non siano loro a sparare per primi. E finora abbiamo avuto successo in questo ambito”, ha aggiunto Rubio, parlando in un briefing alla Casa Bianca.

17:26

Trump: ‘L’Iran non ha chance, non le ha mai avute’

L’operazione militare contro l’Iran è una “scaramuccia”, perché “Teheran non ha chance, non le ha mai avute”. Lo ha detto Donald Trump nel corso di un evento nello Studio Ovale, avvertendo Teheran: “Sa quello che non deve fare” per non violare la tregua.

L’Iran “non avrà mai l’arma nucleare, non deve averla” e le elezioni americane del 2020 sono state truccate, ha poi detto il presidente Usa rivolgendosi una platea di bambini riunita nello Studio Ovale. “L’Iran non ha più la marina, non ha più aeronautica, non ha più nulla”, ha ribadito il tycoon attaccando come sempre i media “fake news” per i quali Teheran “sta facendo bene nella guerra”. E sempre rivolto ai bimbi ha ripetuto anche un altro dei suoi leitmotiv sulle elezioni del 2020: “Avevo vinto”. Lo stesso presidente si è poi chiesto se il suo discorso “non fosse un po’ troppo” per i ragazzini. 

16:26

Emirati; ‘La difesa aerea sta rispondendo ad attacchi dall’Iran’

Il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti afferma che i sistemi di difesa aerea stanno contrastando gli attacchi missilistici e dei droni provenienti dall’Iran. 

14:47

Media, ‘Pezeshkian furioso con i pasdaran per gli attacchi agli Emirati’

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian sarebbe “estremamente irritato” con il comandante del Corpo della Guardie Rivoluzionarie, Ahmad Vahidi, per gli attacchi con missili e droni di ieri contro gli Emirati, definendoli un atto “irresponsabile” compiuto senza che il governo ne fosse a conoscenza. Lo riferisce il media di opposizione Iran International citando “informazioni esclusive” e sottolineando come questo indichi un’escalation senza precedenti delle tensioni tra il governo e i comandanti militari.

Di fronte al deterioramento della situazione e alla possibilità che il Paese torni in guerra, Pezeshkian – prosegue il media basato a Londra – ha chiesto “un incontro immediato e d’emergenza” con la Guida Suprema Mojtaba Khamenei per chiedergli di fermare gli attacchi dei pasdaran verso i Paesi del Golfo, per informarlo che esiste “ancora una breve finestra di opportunità per salvare l’accordo di cessate il fuoco attraverso un’azione diplomatica urgente” e chiedere di poter “informare i mediatori internazionali della disponibilità di Teheran a tornare al tavolo dei negoziati”.

14:15

Media Iran, ‘i due cargo Usa sono incagliati nel sud di Hormuz’

“Due navi mercantili statunitensi sono rimaste bloccate nella parte rocciosa meridionale dello Stretto di Hormuz, vicino alla costa dell’Oman, e non hanno modo di proseguire o tornare indietro”. Lo ha affermato l’agenzia iraniana Fars, citando una fonte informata.

Secondo Fars, la parte meridionale della costa dello stretto, vicino alle due isole di Musandam e Al-Khail, non ha le caratteristiche geografiche per diventare un corridoio marittimo e il passaggio delle navi attraverso queste zone rocciose e poco profonde è rischioso. Il CentCom ha dichiarato ieri che due navi mercantili battenti bandiera statunitense avevano attraversato lo Stretto di Hormuz. L’Iran ha poi smentito la notizia.

14:09

Hegseth, ‘Project freedom operazione difensiva, non cerchiamo lo scontro’

Pete Hegseth ha dichiarato che Project freedom è un’operazione difensiva temporanea e un “regalo dell’America al resto del mondo”. “Non cerchiamo il conflitto”, ha detto in un brefing sulla guerra contro l’Iran, sottolineando che ‘Iran non controlla lo Stretto di Hormuz. 

13:32

Starmer condanna ‘attacchi con droni e missili contro gli Emirati’

Londra “condanna gli attacchi con drone e missile” che sono tornati a prendere di mira gli Emirati Arabi Uniti sullo sfondo delle ostilità innescate in Medio Oriente dalla guerra di Usa e Israele all’Iran. Lo si legge in una dichiarazione del premier Keir Starmer diffusa oggi da Downing Street. Starmer ricorda d’aver “visitato la regione il mese scorso” e ribadisce “la solidarietà” britannica a sostegno “della difesa” degli Emirati e degli altri “partner del Golfo”.

“La stabilità del Golfo riguarda direttamente il Regno Unito”, prosegue il primo ministro, aggiungendo che “questa escalation deve cessare” e sollecitando “l’Iran a impegnarsi in negoziati significativi per assicurare che il cessate il fuoco in Medio Oriente duri e che una soluzione diplomatica a lungo termine sia raggiunta”. 

12:40

Netanyahu incontra Mladenov, direttore del Board of Peace per Gaza

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha incontrato oggi a Gerusalemme Nickolay Mladenov, il Direttore generale del ‘Board of Peace’ per la Striscia di Gaza. Lo comunica l’ufficio di Netanyahu in una nota.

Mladenov nelle scorse settimane aveva tenuto una serie di incontri al Cairo con la leadership di Hamas. All’incontro hanno partecipato anche Mike Huckabee, l’ambasciatore Usa in Israele e Michael Eisenberg, il rappresentante israeliano presso il Centro di Coordinamento Civile-Militare (Cmcc), l’organismo supervisionato dal Centcom per monitorare il cessate il fuoco raggiunto a ottobre tra Israele e Hamas. 

12:22

La Cbs: ‘Due navi militari Usa hanno attraversato Hormuz schivando raid iraniani’

Due cacciatorpediniere della Marina statunitense hanno attraversato lo Stretto di Hormuz e sono entrati nel Golfo dopo aver schivato un bombardamento iraniano. Lo riporta la Cbs citando funzionari della difesa americana.

Secondo quanto riferito, la Uss Truxtun e Uss Mason, supportate da elicotteri Apache e altri velivoli, hanno dovuto affrontare una serie di minacce coordinate durante la traversata. L’Iran ha lanciato piccole imbarcazioni, missili e droni contro di loro in quello che i funzionari hanno descritto come un attacco prolungato.

Nonostante l’intensità degli attacchi, nessuna delle due navi è stata colpita, scrive Cbs.

Funzionari militari hanno dichiarato alla Cbs che misure difensive, rafforzate dal supporto aereo, hanno intercettato o respinto con successo ogni minaccia lanciata contro le due cacciatorpediniere. 

11:36

Araghchi oggi a Pechino, incontrerà il ministro degli Esteri

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sarà oggi a Pechino per colloqui con il suo omologo cinese: lo riportano i media statali ripresi da Iran International. Secondo quanto riportato, la visita si concentrerà sui “legami bilaterali e sugli sviluppi regionali e internazionali”.

11:10

Gli 007 Usa: ‘La capacità nucleare iraniana è rimasta invariata rispetto all’estate 2025’

Secondo le valutazioni dell’intelligence statunitense, il tempo necessario all’Iran per costruire un’arma nucleare non è cambiato dall’estate scorsa, quando gli analisti stimavano che un attacco congiunto tra Stati Uniti e Israele avrebbe allungato i suoi tempi fino a un anno. Lo scrive Reuters online citando tre fonti a conoscenza della questione.

Le valutazioni sul programma nucleare di Teheran rimangono sostanzialmente invariate anche dopo due mesi di guerra, iniziata dal presidente statunitense Donald Trump in parte per impedire alla Repubblica Islamica di sviluppare una bomba atomica. Gli ultimi attacchi statunitensi e israeliani, iniziati il 28 febbraio, si sono concentrati su obiettivi militari convenzionali, ma Israele ha colpito anche diverse importanti infrastrutture nucleari.

La tempistica invariata – scrive ancora Reuters – suggerisce che per ostacolare significativamente il programma nucleare di Teheran potrebbe essere necessario distruggere o rimuovere le rimanenti scorte di uranio altamente arricchito dell’Iran.

10:15

Media Iran: ‘Nessuna conferma del passaggio della nave Maersk a Hormuz’

L’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim bolla come “informazione non confermata” l’annuncio del passaggio di una nave Maersk attraverso lo Stretto di Hormuz. “Sebbene alcune fonti giornalistiche straniere, citando Maersk, abbiano riportato che la nave Alliance Fairfax abbia attraversato lo Stretto di Hormuz la scorsa notte con l’aiuto dell’esercito statunitense, non è stata rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale da parte dell’armatore”, sostiene Tasnim.

“Inoltre, i dati del Sistema di Identificazione Automatica (Ais) della nave mostrano che l’ultima trasmissione di posizione risale a 65 giorni fa, quando la nave era ancorata vicino alla costa degli Emirati, al porto di Khalifa, ad Abu Dhabi”. Inoltre, “i siti web di monitoraggio del traffico marittimo più affidabili non hanno ancora pubblicato notizie sul passaggio della nave attraverso lo Stretto di Hormuz”, scrive ancora l’agenzia iraniana.

08:33

Iran: ‘Le navi colpite ieri da Usa a Hormuz trasportavano passeggeri, 5 civili uccisi’

L’Iran ha accusato gli Stati Uniti di aver ucciso cinque civili durante un attacco ieri a due imbarcazioni che trasportavano passeggeri nello Stretto di Hormuz. “A seguito della falsa affermazione dell’esercito statunitense di aver preso di mira sei motoscafi iraniani” è emerso che “le forze aggressori americane hanno attaccato e aperto il fuoco contro due piccole imbarcazioni che trasportavano persone, dirette da Khasab, sulla costa dell’Oman, verso la costa iraniana, uccidendo cinque civili”, ha dichiarato una fonte militare iraniana citata dall’agenzia Tasnim, sottolineando che “le imbarcazioni non appartenevano alle Guardie Rivoluzionarie”. Ieri gli Usa hanno rivendicato affondato sei barche iraniane “che cercavano di interferire con la navigazione commerciale” a Hormuz, una dichiarazione immediatamente smentita da un alto funzionario militare iraniano. “L’Iran ha avviato un’indagine sugli attacchi alle imbarcazioni”, ha aggiunto la fonte iraniana a Tasnim, sottolineando che “gli Stati Uniti devono essere ritenuti responsabili del loro crimine”.

08:03

Maersk: ‘Una nostra nave ha lasciato Hormuz sotto scorta militare Usa’

Il colosso danese del trasporto merci Maersk ha annunciato che una delle sue navi ha attraversato ieri con successo lo Stretto di Hormuz sotto scorta statunitense. La nave, la Alliance Fairfax battente bandiera americana, era rimasta bloccata nel Golfo dallo scoppio della guerra a febbraio e le è stata “offerta l’opportunità” di partire scortata dalle forze armate statunitensi. “La nave ha quindi lasciato il Golfo Persico scortata da mezzi militari Usa” il 4 maggio, ha dichiarato la compagnia in un comunicato. “Il transito si è concluso senza incidenti e tutti i membri dell’equipaggio sono sani e salvi”.

07:23

Trump: ‘Non posso dirvi se la tregua sia ancora in vigore’

Donald Trump si è rifiutato di dire se il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran sia ancora in vigore, dopo che entrambe le parti hanno rivendicato uno scambio di colpi nello Stretto di Hormuz. Ospite del programma “The Hugh Hewitt Show”, al presidente degli Stati Uniti è stato chiesto se la tregua fosse “finita” e se gli attacchi sarebbero ripresi. “Beh, non posso dirvelo”, ha risposto Trump aggiungendo che “se rispondessi a questa domanda, direste che quest’uomo non è abbastanza intelligente per essere presidente”. Lo riporta Sky News.

00:23

Macron: ‘Inaccettabili gli attacchi dell’Iran contro gli Emirati’

“Gli attacchi dell’Iran contro le infrastrutture civili degli Emirati sono ingiustificati e inaccettabili. Come ha fatto fin dall’inizio del conflitto, la Francia continuerà a sostenere i suoi alleati negli Emirati e nella regione nella difesa del loro territorio”: lo scrive su X il presidente francese, Emmanuel Macron. “Una soluzione duratura del conflitto in corso potrà essere raggiunta solo attraverso la riapertura dello Stretto di Hormuz alla libera navigazione e un accordo solido che fornisca le necessarie garanzie di sicurezza ai Paesi della regione, in particolare, contro le minacce poste dall’Iran nei settori nucleare, balistico e di destabilizzazione regionale”, aggiunge Macron.

00:13

Iran: ‘Progressi nei colloqui, Project Freedom è senza sbocco’

“Gli eventi a Hormuz chiariscono che non esiste una soluzione militare a una crisi politica. Poiché i colloqui stanno facendo progressi grazie al cortese sforzo del Pakistan, gli Stati Uniti dovrebbero guardarsi dall’essere trascinati di nuovo in un pantano da parte di malintenzionati. Lo stesso dovrebbero fare gli Emirati Arabi Uniti”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, dopo che Teheran ha smentito di aver preso di mira il Paese nel Golfo . “Project Freedom è un progetto morto”, ha concluso riferendosi all’operazione Usa per ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto.



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