IL PUNTO
Con la definizione di nuovi protocolli, l’Iran spiana il transito delle navi cinesi a Hormuz proprio mentre Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping nel loro faccia a faccia a Pechino “hanno concordato sulla necessità che lo stretto rimanga aperto per garantire il libero flusso energetico”, di cui il Dragone è il principale beneficiario. Non è immediatamente chiaro in che misura la mossa modifichi la situazione sul campo, dato che Teheran aveva già indicato durante la guerra che le navi neutrali, in particolare quelle legate alla Cina, potevano transitare nello Stretto a condizione che si coordinassero con le forze armate iraniane. Ma è un segnale chiaro, e formale, verso Xi e le sue leve sul tycoon per sbloccare il braccio di ferro nel Golfo tra Usa e Iran.
14:34
Merz: ‘Buona telefonata con Trump, Usa e Germania partner solidi in Nato forte’
“Ho avuto una buona telefonata con Trump nel corso del suo viaggio di ritorno dalla Cina. Siamo d’accordo sul fatto che l’Iran debba sedersi al tavolo dei negoziati. Lo stretto di Hormuz va riaperto. Teheran deve rinunciare al possesso delle armi nucleari”. Lo scrive il cancelliere tedesco Friedrich Merz su X. “Abbiamo inoltre discusso – sostiene il cancelliere – di una soluzione pacifica per l’Ucraina e coordinato le nostre posizioni in vista del vertice Nato di Ankara. Gli Stati Uniti e la Germania sono partner solidi in una Nato forte”.
12:52
Araghchi, pronti ad accogliere con favore lo sforzo della Cina per la pace
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che Teheran accoglierebbe con favore qualsiasi sforzo cinese volto ad allentare la situazione. “Qualsiasi cosa la Cina farà per migliorare la situazione sarà ben accetta dall’Iran”, ha dichiarato Araghchi, come scrive Iran International. Araghchi ha aggiunto che il processo di mediazione avviato dal Pakistan non è fallito, ma sta incontrando delle difficoltà.
10:15
Trump, ‘con l’Iran non avrò molta più pazienza’
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in un’intervista nottura al programma ‘Hannity’ di Fox News, ha affermato che la sua pazienza nei confronti dell’Iran si sta esaurendo, dopo aver discusso ieri con il presidente cinese Xi Jinping proprio sulla guerra tra Usa e Teheran. “Dovrebbero trovare un accordo”, ha aggiunto il tycoon riferendosi ai dissidi dentro i vari poteri iraniani. Sulla questione cruciale delle scorte nascoste di uranio arricchito dell’Iran, Trump ha minimizzato. “In realtà mi sentirei meglio se le ottenessi. Ma penso che sia più una questione di pubbliche relazioni che altro, però”, ha affermato.
07:50
Israele emette avviso di evacuazioni per vari villaggi nel sud del Libano
L’esercito israeliano ha emesso un avviso di evacuazione “urgente” per diversi villaggi libanesi nei pressi di Tiro, nel Libano meridionale, in vista degli attacchi contro Hezbollah. Lo scrive Times odf Israel. “Alla luce delle violazioni dell’accordo di cessate il fuoco da parte dell’organizzazione terroristica Hezbollah, l’Idf è costretto ad agire con la forza e non intende arrecare danno a voi”, avverte il portavoce dell’esercito, il colonnello Avichay Adraee, in un post su X.
01:30
Usa, ripresi colloqui tra Israele e Libano per estendere il cessate il fuoco
Gli Stati Uniti hanno cercato favorire un’estensione del fragile cessate il fuoco tra Israele e Libano, considerato ancora in vigore malgrado le centinaia di morti causate dai raid israeliani, in vista della scadenza di domenica. Da Pechino il presidente Donald Trump si è detto ottimista sugli sforzi della Cina nei confronti dell’Iran, mentre le tensioni si sono nuovamente riaccese tra Libano e Israele. Gli ambasciatori israeliano e libanese hanno tenuto il primo di due giorni di colloqui al Dipartimento di Stato, con Israele accompagnato da ufficiali militari, secondo quanto riferito da fonti diplomatiche. Le due parti si sono incontrate l’ultima volta il 23 aprile alla Casa Bianca, dove Trump ha annunciato una proroga di tre settimane del cessate il fuoco tra i due Paesi, tecnicamente in guerra da decenni.
