La deputata Laura Ravetto lascia la Lega per approdare al movimento di Roberto Vannacci. “La accolgo con grande piacere all’interno di Futuro Nazionale”, dà l’annuncio lo stesso generale spiegando che la formalizzazione del passaggio avverrà giovedì sera a Salsomaggiore Terme, in occasione dell’evento ‘Guerra e Pace’.
Si tratta, plaude il generale, di una “personalità politica di consolidata esperienza e “sono certo che potrà offrire un contributo importante alla crescita e all’evoluzione di Futuro Nazionale”. Un colpo anche ‘mediatico’ – si ragiona dalle parti del generale – visto che la parlamentare è un volto abituato a frequentare le trasmissioni tv.
Il passaggio, secondo quanto riferiscono fonti vannacciane, sarebbe maturato anche in un colloquio avvenuto a Viareggio. Le stesse fonti sottolineano che Salvini avrebbe insistito fino all’ultimo per farla desistere.
La Lega, ad ogni modo, fa mostra di non scomporsi troppo. “Umanamente dispiace – osserva il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo – abbiamo sempre fatto di tutto per valorizzarla, prendiamo atto, ce ne facciamo una ragione, andiamo avanti con quanti hanno dimostrato lealtà in tutti questi anni”.
“Da 1 a 10 mi dispiace 1 – commenta tranchant il senatore Claudio Borghi – ha fatto la sua scelta, se uno cambia partito vuol dire che non ci merita”. E anche la vice di Salvini, Silvia Sardone, va giù tagliente: “Quando si avvicinano le elezioni politiche il passaggio da un partito all’altro purtroppo è tipico di molte persone, non avrà avuto determinate garanzie all’interno della Lega”.
Parole rimandate al mittente dal deputato di FnV Edoardo Ziello. “Ravetto – la difende – è una deputata di grande esperienza ed è per noi un valore aggiunto. Se avesse ragionato per bieco interesse personale sarebbe rimasta sicuramente lì dentro, ma le persone di valore non si lasciano soffocare dall’incoerenza. Sardone non sapevo che facesse anche le liste”.
Non si tratta del primo cambio di casacca per la parlamentare con un passato da azzurra e berlusconiana della prima ora. Sale, così, a quattro il drappello dei deputati di Futuro Nazionale con Rossano Sasso, Ziello ed Emanuele Pozzolo. Non ancora un numero sufficiente per formare una componente (ne servono almeno 10) ma su questo fronte non si escludono sorprese. Dalle parti del generale, si starebbe infatti lavorando sulle altre opzioni regolamentari possibili come l’utilizzo di un simbolo ‘prestato’ presentato alle politiche.
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