Rutte: ‘Bene Trump sui soldati in Polonia, ora studieremo i dettagli’ – Notizie – Ansa.it

Rutte: ‘Bene Trump sui soldati in Polonia, ora studieremo i dettagli’ – Notizie – Ansa.it


 “Accolgo questa decisione con favore, ora i nostri comandanti studieranno i dettagli”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte arrivando alla ministeriale Esteri a proposito dell’annuncio di Donald Trump sui 5000 soldati in Polonia. 

“Ma chiariamo bene: il percorso che stiamo seguendo punta a un’Europa più forte in una Nato più forte, assicurandoci che, col tempo e passo dopo passo, diventeremo meno dipendenti da un unico alleato, come siamo stati per così tanto tempo, ovvero gli Stati Uniti”, ha sottolineato. “In questo modo gli Usa avranno la possibilità e l’opportunità di concentrarsi maggiormente su altre priorità che sono anche nel nostro interesse.

Ciò a cui assisterete nel prossimo futuro è un processo graduale in cui gli europei assumeranno un ruolo più importante, il che è davvero fondamentale. Gli americani ne sono consapevoli e, nell’ambito di tale processo, ci saranno naturalmente sempre decisioni e annunci che fanno parte della traiettoria a lungo termine”.

 

Il segretario generale Nato: ‘Il peso degli aiuti a Kiev ricade su 6-7 alleati, non è equo’

Un obiettivo prioritario sarà quello di “mantenere e rafforzare” il sostegno all’Ucraina nella sua lotta contro l’invasione russa e ciò comporta che gli aiuti finanziari e militari “siano distribuiti nel modo più equo possibile” tra gli alleati della Nato. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte arrivando alla ministeriale Esteri. Il “peso maggiore” al momento è sostenuto “da 6-7 alleati” e si deve quindi trovare un modo “più giusto”.

“Quello che vorrei ottenere è una distribuzione più equa degli oneri, una maggiore condivisione degli sforzi. Perché al momento sono solo sei o sette alleati a sostenere il peso maggiore. La buona notizia è che il loro contributo è sufficiente a garantire che l’Ucraina continui ad avere accesso a queste attrezzature statunitensi di fondamentale importanza. Ma ovviamente sarebbe più equo se, all’interno della Nato, e in particolare nella parte europea della Nato, anche altri alleati facessero la loro parte. Ma quando si tratta del sostegno all’Ucraina, e in particolare del sostegno politico all’Ucraina, non c’è assolutamente alcun dubbio”, ha aggiunto.

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