F1: in Canada Russell conquista sprint e pole, secondo Antonelli – F1 – Ansa.it

F1: in Canada Russell conquista sprint e pole, secondo Antonelli – F1 – Ansa.it


George Russell ha conquistato la pole position del Gran Premio del Canada di Formula 1, in programma domani. L’inglese della Mercedes ha preceduto il compagno di squadra Kimi Antonelli e la McLaren di Lando Norris. Quarto Oscar Piastri, quinta e ottava le Ferrari di Lewis Hamilton e di Charles Leclerc.

Kimi Antonelli ha infiammato la serena atmosfera di Montreal con una gara tutta all’attacco nella Sprint del Gp del Canada. Da leader del mondiale, forte dei suoi 19 anni e della stoffa del vincente, il pilota Mercedes ha ingaggiato un duello a sportellate col compagno di scuderia George Russell ma ha avuto la peggio, subendo anche una reprimenda da Toto Wolff, e si è dovuto accontentare del terzo posto alle spalle del britannico e di Lando Norris, abile a sfruttare la zuffa per prendersi una buona seconda piazza.

La Ferrari si è limitata a un quinto e un sesto posto, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton, che per un errore nel finale ha ceduto il quarto posto a Oscar Piastri, venendo superato anche dal monegasco. Il clou dell’azione ha avuto però come protagonisti Russell e Antonelli. Partito dalla pole position, il britannico è stato subito tampinato dal bolognese che è andato all’attacco al sesto dei 23 giri: ha resistito al primo affondo, Antonelli è finito fuori traiettoria e si è infuriato, ci ha riprovato ancora ma sbagliando i conti è andato di nuovo sull’erba ed è stato superato dalla McLaren di Lando Norris.

Al team radio, Antonelli si è lamentato della manovra scorretta del rivale – che ha un po’ allargato la traiettoria – chiedendo una sanzione ed è dovuto intervenire il boss del team, chiedendo al suo pupillo di concentrarsi sulla guida invece di lamentarsi. Antonelli si è allora accodato a Norris, cercando di recuperare la seconda piazza ma l’esperto campione del mondo ha tutelato se stesso e Russell, conquistando un piazzamento inatteso vista la superiorità mostrata dalle Mercedes in qualifica e anche alla partenza della sprint, quando sembravano dover fare il vuoto. Hamilton ha tenuto a lungo il quarto posto dopo un’ottima partenza ma nel finale ha avuto contatto con il ‘muro dei campioni’ – la serie di barriere dopo una curva complicata che è stato spesso baciata con la monoposto anche dai più abili – ed è stato superato da Piastri e Leclerc. Il monegasco ha chiuso così quinto dopo una gara abbastanza anonima, come quella di Max Verstappen, settimo e mai in grado di avvicinare i piloti delle tre scuderie top.

Menzione di merito per Arvid Lindblad, capace di prendersi un punto con la Racing Bulls. Russell è arrivato in Canada con l’impellenza di dare una lezione al collega, che lo precede ora di 18 punti nella classifica mondiale, per riequilibrare i pesi all’interno del team. Antonelli ha dimostrato di non aver nessuna intenzione di mollare un centimetro e lo stesso Wolff, dopo la gara, ha chiarito di non volere una “Star Wars” tra i due, tantomeno a microfoni aperti, sottolineando che l’accaduto sarà esaminato e discusso nel chiuso del box. Magari anche prima del Gp di domani, dove la posta in palio è molto più alta. L’italiano nel dopo gara ha tenuto il punto: “E’ stata una battaglia dura, eravamo lì come passo e io ho fatto la mia mossa. Eravamo fianco a fianco e sono stato spinto via, devo rivedere la situazione. Poi sono uscito alla curva otto per colpa mia, ma è stata una bella gara”.

Russell ha risposto con ironia britannica: “Abbiano fatto una grande battaglia con Kimi e sono contento che siamo entrambi qua, alla fine – ha detto -. Il Mondiale? Non sono mai stato veramente preoccupato, Miami è un circuito un po’ ostico per me. Sento che questa stagione per me inizierà davvero ora”. Se in casa McLaren il secondo e il quarto posto sono ben accolti, nel box Ferrari c’è la consapevolezza che manca ancora qualcosa per l’assalto al podio. “In gara le cose non vanno male – ha detto Leclerc -, ma partendo indietro (terza fila nella sprint, ndr) è difficile recuperare”. C’è da vedere cosa potrà succedere nella gara di domani, alle 22 italiane, con le previsioni che danno forte rischio di pioggia.

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