Medio Oriente – Teheran: ‘L’accordo non è imminente’ – Notizie – Ansa.it

Medio Oriente – Teheran: ‘L’accordo non è imminente’ – Notizie – Ansa.it


Washington e Teheran hanno “concordato in linea di principio” gli aspetti principali di un’intesa per provare a superare il conflitto che le coinvolge, ma per sancire l’accordo manca ancora “l’approvazione finale” del presidente Usa Donald Trump e del leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei: lo scrive il Telegraph, citando un funzionario americano. La bozza dell’accordo contempla la riapertura dello stretto di Hormuz da una parte e l’ok di Teheran a consegnare le proprie scorte di uranio altamente arricchito, ha aggiunto la stessa fonte. 

“O raggiungeremo un buon accordo, oppure dovremo trovare un’altra soluzione. Preferiremmo raggiungere un buon accordo”: lo ha dichiarato il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, stando a quanto riportato da alcuni media, tra cui Al Jazeera e la tv indiana Ndtv. “Il presidente non concluderà un cattivo accordo, quindi vediamo cosa succede”, ha detto ancora Rubio secondo l’Indian Express. “Daremo alla diplomazia ogni possibilità di successo prima di esplorare le alternative”, ha affermato il segretario di Stato Usa.

“Abbiamo sul tavolo – ha detto Rubio – quella che credo sia una proposta piuttosto solida in termini di capacità di aprire gli stretti, di farli aprire. Ha molto sostegno nel Golfo… ogni Paese con cui ne abbiamo parlato capisce che non è solo molto ragionevole, ma è la cosa giusta da fare per il mondo”. Rubio ha anche espresso fiducia nel fatto che l’Iran “avvierà un negoziato molto reale, significativo e a tempo limitato sulla questione nucleare”. Il Segretario di Stato Usa ha parlato con i giornalisti prima della prossima tappa della sua visita in India, che lo vedrà recarsi ad Agra, la città settentrionale famosa per il Taj Mahal. Le dichiarazioni di Rubio sono arrivate dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ridimensionato le aspettative di un accordo, affermando ieri di aver detto ai suoi negoziatori di non “affrettarsi”. 

L’Iran dichiara che Teheran e Washington hanno raggiunto intese su molte questioni nel corso dei colloqui relativi a un accordo per porre fine alla guerra, ma avverte che “un accordo non è imminente”. “È corretto affermare che abbiamo raggiunto una conclusione su gran parte delle questioni in discussione – ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghei – Ma dire che ciò significhi che la firma di un accordo sia imminente… nessuno può fare una simile affermazione”. Per Baghei, l’obiettivo dell’Iran è porre fine alla guerra e non abbiamo ancora discusso della questione nucleare”.

“Non vi è alcuna garanzia che gli Stati Uniti rispettino i propri impegni”: lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei in risposta a una domanda sul “linguaggio e sulle immagini minacciose di alcuni funzionari statunitensi, che indicano la disponibilità ad attaccare l’Iran”. “Abbiamo cose – afferma – molto più importanti da fare e, se rispondessimo ai tweet, alle foto e alle immagini dell’altra parte, non riusciremmo a portare a termine le cose più importanti. Siamo concentrati sull’elaborazione e la promozione dei metodi migliori per proteggere gli interessi nazionali dell’Iran”, ha aggiunto, citato dall’Irna. “Ove necessario, risponderemo. Abbiamo il nostro stile e non copiamo lo stile e i metodi del nemico”, ha concluso.

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