E’ ufficialmente tornato in strada il sindaco sceriffo. Niente conferenze stampa, niente brindisi nemmeno con gli alleati. E senza aspettare la proclamazione, ritenuta mera formalità, Vincenzo De Luca celebra la schiacciante vittoria al primo turno a modo suo: controllando i cantieri fermi a Salerno, e riprendendo, vecchio pallino, la guerra ai parcheggiatori abusivi.
Della prima sortita pubblica del suo quinto mandato non sono ovviamente avvisati i cronisti, che lo inseguono inutilmente: De Luca preferisce la comunicazione via social, e su Facebook racconta la mattinata. “È scandaloso – scrive – che siano fermi i lavori dei cantieri sul corso Vittorio Emanuele e le relative traverse, a cominciare da via Fieravecchia. Invito gli uffici comunali a convocare immediatamente i direttori dei lavori e le imprese per definire tempi rapidissimi e ultimativi per il completamento delle opere. In caso di ritardo scatterà la rescissione dei contratti e l’impegno di altre imprese per lavori di somma urgenza”.
Poi riapre la guerra ai parcheggiatori abusivi. “Sopralluogo questa mattina nell’area dello stadio Vestuti, del mercato di via Piave e della clinica Tortorella. In fuga un parcheggiatore abusivo per evitare l’identificazione e la denuncia – scrive ancora – Continueremo senza respiro la battaglia per la legalità e per l’allontanamento di soggetti che sono arrivati ormai a un livello di arroganza intollerabile, con vere e proprie forme di estorsione nei confronti degli automobilisti”.
Puro stile De Luca, insomma, in attesa della diretta social di venerdì prossimo che sarà la prima occasione per ascoltare le riflessioni post voto del nuovo-vecchio sindaco. In attesa dei prevedibili fuochi d’artificio, c’è anche qualcosa, anzi qualcuno, di nuovo che spunta dal voto salernitano. E’ il volto di Simona Calzaretti, 24 anni, studentessa di medicina che entra in Consiglio per Avanti Psi, con ben 1.200 preferenze che ne fanno la più giovane eletta: il suo obiettivo, “ascoltare le nuove generazioni e riavvicinare ragazze e ragazzi alla politica”.
Se a Salerno De Luca ha vinto senza simboli di partito e dividendo il campo largo, con la candidatura alternativa di Lanocita sostenuta da M5s e Avs, nell’altro capoluogo campano al voto, Avellino, festeggiano i sostenitori dell’alleanza, scesi in strada la scorsa notte cantando Bella ciao. L’avvocato penalista Nello Pizza, già segretario provinciale del Pd, vince al primo turno con oltre il 54% dei voti, mettendo insieme tutte le forze progressiste, ma anche centristi di peso come Clemente Mastella. L’esatto contrario del 2018, quando lo stesso Pizza – a causa delle spaccature del centrosinistra – fu sconfitto al ballottaggio dal Cinquestelle Vincenzo Ciampi.
Il post di Vincenzo De Luca
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