Il primo giugno di cento anni fa, a Los Angeles, nasceva Marilyn Monroe, il mito biondo di Hollywood, icona senza tempo di bellezza e sensualità.
Californiana doc, Norma Jean Mortenson – questo il suo vero nome – era nata a Los Angeles e aveva vissuto i primi anni della sua vita sola con la madre, Gladys Pearl Monroe, inferma mentale, a cui era stata tolta molto piccola per passare da una casa-famiglia all’altra, subendo maltrattamenti e violenze.
Inizialmente aspirante modella, la stella di Marilyn cominciò a brillare quando fu scoperta dall’attore Ben Lyon a soli vent’anni. Ma altrettanto presto, a 36 anni e nel pieno di una carriera inarrestabile, la sua vita si è fermata a causa di una overdose di barbiturici, il 4 agosto 1962 sempre a Los Angeles.
Una morte, la sua, ancora avvolta dal mistero: la versione ufficiale dichiarò il “probabile suicidio”, ma tante furono le tesi controverse, tra cui morte per omicidio commissionato da Robert Kennedy e commesso dal Dottor Ralph Greenson – psichiatra di Marilyn – con un’iniezione letale; oppure omicidio perpetrato dalla mafia di Chicago per vendicarsi dei Kennedy che gli avevano fatto la guerra.
Quale che fosse stata la causa, Marilyn lasciò un vuoto incolmabile diventando istantaneamente una leggenda.
La programmazione speciale sulla Rai, un documentario su Retequattro
Anche in Italia il suo mito resiste e alla diva la Rai dedica una programmazione speciale, in onda oggi 1° giugno, a partire da un grande classico di Billy Wilder: “A qualcuno piace caldo” con Marilyn Monroe, Tony Curtis, Jack Lemmon, alle 14 su Rai Movie. Nella Chicago del 1929, Jerry e Joe si travestono da donna per sfuggire agli sgherri di Al Capone, e finiscono in un’orchestrina jazz. L’incontro con la bella “Zucchero” fa scaturire mille equivoci.
Spazio alla ricorrenza anche nei Tg, nei Gr e su RaiNews.it, mentre RaiNews24 proporrà servizi nei telegiornali e nei programmi Mattina 24, Pomeriggio 24 e Sera 24, con ospiti e approfondimenti. La sezione Teche di RaiPlay, invece, offrirà una nuova pubblicazione antologica “Marylin: frammenti di una diva’ e RaiPlay Sound offrirà una galleria tra grandi classici del cinema, rarità d’archivio e ritratti d’autore che restituiscono la modernità di Marilyn.
Tra i titoli proposti, la collezione “Icona assoluta” e la monografia “Goodbye Norma Jean”. Su Rai Radio1 “Il Pomeriggio di Radio1”, alle 16, ricorderà l’attrice, così come farà “Good Morning Radio2”, alle 6.00 su Rai Radio2, mentre in “Radio2 Social Club” – alle 10.35 – Frances Alina Ascione e la Social Band omaggeranno Marilyn cantando “Diamonds are a girl’s best friend”.
Su Rai Radio3, infine, è già in onda dal 26 aprile un ciclo di “Pantheon” (domenica alle 13.00) proprio dedicato a Marilyn: “Goodbye Norma Jean 100 anni di Marilyn Monroe” con Stefania Ulivi.
Sempre oggi, 1° giugno, Retequattro dedica in prima assoluta e in esclusiva a Monroe, in seconda serata, il documentario ‘Marilyn Monroe – Ascesa Di Un Mito’ di Patrick Jeudy, che racconta l’ascesa del mito nel suo viaggio del 1954 in Corea.
Su La7Cinema, alle 13,25, è in programma il film ‘Marilyn’ (My Week with Marilyn).
La mostra a Los Angeles
“Marilyn Monroe: Hollywood Icon” è la mostra aperta fino al prossimo 28 febbraio all’Academy Museum di Los Angeles. La retrospettiva riunisce centinaia di oggetti che l’attrice conservò nel corso della vita: lettere, contratti, ricevute, ritagli di giornale, libri della sua biblioteca personale e copioni annotati con una grafia minuta fino a riempirli all’inverosimile. Molti dei pezzi esposti sono visibili al pubblico per la prima volta.
Tra gli oggetti più curiosi figurano le scarpe del matrimonio con Joe DiMaggio, una lettera di scuse della potente giornalista di gossip Hedda Hopper e alcuni prodotti del suo rituale di bellezza, inclusa una maschera utilizzata per affinare i lineamenti del viso.
Il maxi raduno entrato nei Guinness dei primati
Proprio per celebrare il centesimo compleanno della star donne e uomini di ogni età e provenienza hanno invaso il centro di Palm Springs, nel deserto della California, per entrare nel Guinness dei primati per il più grande raduno di sosia di Marilyn. Ci sono riusciti visto che erano 1.037, tutti travestiti come la diva. Il record precedente, stabilito prima della pandemia a Brighton, in Australia, si fermava a 254 partecipanti.
Alla Casa Museo Antonio Ligabue la mostra ‘Marilyn: Eterna Bellezza’
Sabato 6 giugno la Casa Museo Antonio Ligabue di Gualtieri, nel Reggiano inaugurerà ‘Marilyn: Eterna Bellezza’, mostra di Giuliano Grittini dedicata al centenario della nascita di Marilyn Monroe. Le opere resteranno esposte fino all’11 luglio. Il pittore milanese reinterpreterà l’icona della cinematografia mondiale attraverso collage, pittura e riflessi dorati, con la tecnica delle “stratificazioni” che sovrappone cromie e materiali per restituire insieme la vulnerabilità della donna e la permanenza del mito. All’inaugurazione interverranno Grazia Gaita, Marco Cagnolati e Angelo Leidi, direttore artistico della Casa Museo.
Alla Casa Museo Antonio Ligabue la mostra ‘Marilyn: Eterna Bellezza’
“Ospitare questa rassegna negli spazi che furono di Antonio Ligabue – spiegano gli organ izzatori della mostra – crea un contrasto magnetico: l’arte viscerale e selvatica del ‘Tigre’ incontra la raffinatezza cromatica e la sensibilita’ contemporanea di Grittini, unendo due mondi distanti sotto il segno comune della verita’ artistica”.
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