Nvidia entra con un nuovo superchip direttamente nei pc fissi e portatili per farli diventare veri motori dell’intelligenza artificiale, in grado di eseguire alcune delle funzioni che oggi, per la potenza di calcolo richiesta, vengono svolte nei data center, che peraltro usano i microprocessori dello stesso colosso americano.
A dare l’annuncio dell’innovazione, battezzata Rtx Spark, è stato il fondatore, presidente e ceo di Nvidia, Jensen Huang, nel corso dell’annuale fiera Computex a Taipei. In linea con il suo stile, con l’immancabile giubbottino nero in pelle, l’ingegnere statunitense nato a Taiwan ha parlato di un passaggio tecnologico epocale paragonabile alla trasformazione del telefono nel moderno smartphone. In sostanza quello cui Nvidia sta lavorando insieme a Microsoft di fatto reinventa il personal computer “per la prima volta in 40 anni” con una “prima linea di pc completamente riprogettata e reinventata per l’era degli agenti intelligenti”.
L’Rtx Spark Superchip debutterà nei pc e nei laptop con sistema operativo Windows dei principali marchi il prossimo autunno: “il più efficiente chip per pc mai costruito”, come lo ha definito Huang, realizzato con la taiwanese Mediatek sarà utilizzato non solo da Microsoft ma anche da Dell, Asus, Hp, Lenovo, Acer e Msi. E andrà a sfidare direttamente nomi come Intel, Qualcomm e Apple.
Apre di certo una nuova frontiera di business e di guadagni proprio per Nvidia che già vale a Wall Street 5,3 trilioni di dollari in capitalizzazione grazie a una storia di successo cominciata dai processori per le schede dei videogiochi ed esplosa con i chip che addestrano e fanno funzionare i modelli di IA generativa, come ChatGpt, utilizzati anche nei data center.
Il titolo della società di Huang è scattato a Wall Street segnando un rialzo di oltre il 4% anche se ha beneficiare ancora di più dell’annuncio è stata Arm Holdings (+13%) dato che il nuovo chip riguarda l’ecosistema Windows basato su architettura Arm. Sullo stesso listino dei tecnologici, il Nasdaq, Qualcomm (-6%) invece ha sofferto per i timori che il super semiconduttore possa far concorrenza ai suoi chip. Stesso discorso per gli altri concorrenti di Nvidia, Intel (-5,4%) e Amd (-5%). Si è mossa poco Apple (-0,5%), positiva Microsoft (+2,7%).
Il prodotto di Nvidia fa crescere la competizione nel settore dei chip per pc e porta l’azienda ad ampliare la sua offerta anche al di fuori dei semiconduttori per le infrastrutture di intelligenza artificiale, dove è leader. Il chip Rtx Spark è stato progettato specificamente per eseguire agenti di AI in grado di operare in modo proattivo tra le applicazioni e di funzionare in background come un “compagno di squadra”, accelerando la trasformazione dei pc in una sorta di assistenti personali, in grado di fare molto di più che rispondere agli input dell’utilizzatore. I nuovi chip renderanno più semplici diverse attività, dalle più comuni come la ricerca di una mail alle più complesse come l’identificazione e la correzione di un bug su un sito internet. Secondo Huang tra dieci anni i consumatori avranno “nello loro case supercomputer basati sull’intelligenza artificiale, che eseguiranno agenti e assistenti” collegati a telecamere di sicurezza, tv, tosaerba e lavastoviglie per automatizzare le attività.
I primi dispositivi per un segmento ‘premium’ di utenti, come sviluppatori di intelligenza artificiale, creatori di contenuti e giocatori, saranno disponibili entro la fine dell’anno, parte di una famiglia di circa 30 laptop e oltre 10 pc desktop per consumatori di ogni tipo. I prezzi non sono stati ancora resi noti.
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