La semifinale tutta italiana al Roland Garros si giocherà tra Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli. Nel derby italiano nei quarti a Parigi Matteo Berrettini si è dovuto ritirare per un problema muscolare dopo un medical time out al secondo set sul punteggio di 6-4, 5-2 per Arnaldi.
Arnaldi
Arnaldi vince il primo set 7-5
5-6 Arnaldi tiene in scioltezza il servizio e ora prova a portare a casa il set sul servizio di Berrettini
5-5 Derby azzurro molto combattuto. Si entra nel vivo del primo set
4-5 Berrettini tiene a fatica il servizio mentre Arnaldi chiude con più agilità il proprio
3-4 Il sanremese si porta in vantaggio e attende ora il servizio del tennista romano
3-3 Arnaldi recupera tutto lo svantaggio iniziale, pareggia il conto dei break e ora va al servizio
3-2 Arnaldi strappa il servizio a Berrettini nel quarto gioco del primo set e porta a casa il suo primo punto della partita, poi tiene il suo turno di battuta
3-0 Comincia subito forte Berrettini che strappa subito due servizi ad Arnaldi
Arnadi e Berrettini
“Credo che, in presenza di una semifinale Slam con due protagonisti italiani, sia importante fare ogni sforzo possibile per consentire a tutti gli appassionati di seguirla anche in chiaro”. Lo dice Angelo Binaghi, presidente della Fitp, dopo la vittoria di Cobolli contro Aliassime. Il tennista romano affronterà poi il vincente di Berrettini-Arnaldi, assicurando una semifinale tutta azzurra. “Il tennis italiano sta vivendo il momento più importante della sua storia ed è diventato un patrimonio sportivo nazionale, capace di coinvolgere milioni di persone ben oltre il pubblico abituale degli abbonati – ha aggiunto – I nostri straordinari ragazzi impegnati a Parigi rappresentano oggi anche un modello educativo per tanti giovani: per serietà, spirito di sacrificio, rispetto dell’avversario, cultura del lavoro e capacità di trasmettere valori positivi attraverso lo sport”. Binaghi ha poi concluso: “Per questo rivolgiamo un appello a Eurosport affinché renda visibile l’incontro anche in chiaro, nello spirito della normativa che il legislatore italiano ha già indicato per il futuro a tutela degli eventi di particolare interesse nazionale. Non si tratta di una questione commerciale, ma di un’opportunità per accompagnare ulteriormente la crescita del tennis nel nostro Paese e permettere a milioni di italiani di condividere un momento potenzialmente storico per il nostro sport”.
LA VIGILIA
Il derby tra i due Matteo, con Berrettini reduce della vittoria su Juan Manuel Cerundolo e Arnaldi protagonista dell’impresa-maratona contro Frances Tiafoe. Da qui la certezza che almeno un italiano giocherà la semifinale. “A un certo punto non era più tennis, era qualcos’altro – ha detto Arnaldi sfinito dopo cinque ore e mezza di lotta -. Stavo solo giocando con tutto quello che avevo. Doveva esserci un vincitore e per fortuna sono stato io”.
L’Italia, anche senza Sinner, spera. “A Parigi abbiamo la riprova di come il nostro tennis sia vivo come non mai – l’analisi dell’ex giocatore, Vincenzo Santopadre -. Che lo fosse del resto lo avevamo già visto in occasione della Coppa Davis a fine anno, quando senza Sinner e Musetti l’abbiamo rivinta. Stessa cosa ora a Parigi, senza i nostri due migliori. È eccezionale vedere 3 italiani nei quarti di finale. E di questi 3 chi mi stupisce di più è Arnaldi, Un mese fa stentava al primo turno del challenger di Cagliari, che poi ha vinto”. Quanto a Berrettini, “rispetto alla sua versione migliore, quella del 2021 quando andò in finale a Wimbledon, è al 71%”.
Approdano in semifinale del doppio Simone Bolelli e Andrea Vavassori: la coppia azzurra si è imposta in rimonta su Petr Nouza e Neil Oberleitner con il punteggio di (7)6-7, 6-1, 7-6(12) e torna in semifinale al Roland Garros dopo due anni. E se l’Italia sogna c’è chi spera che finalmente i pianeti si siano allineati: Alexander Zverev, ormai eterno terzo, confida che sia la volta buona per mettere le mani sul primo Slam nel torneo privo dei primi due al mondo. Il tedesco infatti ha staccato il pass per la semifinale, eliminando Rafael Jodar: il 19enne spagnolo, ormai molto più che una promessa ed entrato in top 30, ha ceduto in tre set con il punteggio di 7-6 6-1 6-3. Quinta semifinale a Parigi per il tedesco: “Voglio andare avanti, voglio restare in tabellone e vincere i match che mi attendono: quello è l’obiettivo. Ne ho superato uno complicato contro un ottimo giocatore, ma adesso due giorni di riposo e una semifinale tutta da giocare”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
