Medio Oriente, Teheran: ‘Possiamo bloccare anche lo Stretto di Bab al-Mandab’. Trump: ‘Israele e Iran smettano immediatamente di sparare’ – LIVEBLOG – Notizie – Ansa.it

Medio Oriente, Teheran: ‘Possiamo bloccare anche lo Stretto di Bab al-Mandab’. Trump: ‘Israele e Iran smettano immediatamente di sparare’ – LIVEBLOG – Notizie – Ansa.it


IL PUNTO

Sale la tensione in Medio Oriente dopo le minacce dell’Iran di estendere il blocco sulle principali rotte marittime della regione che coinvolgerebbero sia lo Stretto di Hormuz sia quello di Bab al-Mandab. Gli Houthi yemeniti hanno rivendicato un attacco missilistico contro Israele e annunciato il divieto di navigazione per le navi israeliane nel Mar Rosso. Teheran accusa inoltre gli Stati Uniti di essere corresponsabili delle violazioni del cessate il fuoco. Intanto l’Idf riferisce di aver condotto un’operazione su larga scala contro i sistemi di difesa strategici iraniani. Netanyahu sfida l’appello del presidente Trump ad astenersi dalle rappresaglie, in risposta al lancio di missili da parte di Teheran. Pechino esprime forte preoccupazione e chiede il mantenimento della tregua.

11:45

Trump: ‘Israele e Iran smettano immediatamente di sparare’

In un brevissimo post sulla sua piattaforma Truth Social, Donald Trump ha chiesto a Israele e all’Iran di “cessare immediatamente di sparare”.

11:01

Iran International: ‘Interrotte le comunicazioni tra Khamenei e i pasdaran’

Secondo informazioni ottenute da Iran International, le comunicazioni tra la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei e i funzionari iraniani sono state interrotte ieri notte. Una fonte a conoscenza degli sviluppi ha affermato che gli attacchi missilistici contro Israele sono stati probabilmente condotti secondo protocolli militari prestabiliti, senza alcun coordinamento con l’ufficio della Guida Suprema Ali Khamenei. La fonte ha aggiunto che la risposta delle Guardie Rivoluzionarie all’attacco israeliano contro la periferia meridionale di Beirut è sembrata troppo rapida per essere stata la conseguenza di uno scambio di messaggi con Mojtaba Khamenei.

10:17

Media: ‘Potente esplosione udita a Teheran’

Secondo Nournews, un organo di stampa affiliato al Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, una potente esplosione si è udita nella zona occidentale di Teheran.

Il sistema di difesa è stato attivato nella capitale e potrebbe spiegare la potente esplosione udita a Teheran. Non ci sono notizie ufficiali sulle zone colpite nella capitale né sulle vittime, ma l’edificio del ministero degli Esteri, situato nella zona centro-sud di Teheran, è stato scosso durante una conferenza stampa del portavoce.

“Un drone del nemico ostile statunitense-israeliano è stato abbattuto su Teheran dal sistema di difesa della capitale”: lo riferisce l’agenzia iraniana Mehr.

09:48

Idf: ‘Operazione in Iran per smantellare i sistemi di difesa del regime’

“Poco fa, decine di caccia dell’Aeronautica militare israeliana, guidati dalla direzione dell’intelligence dell’Idf, hanno portato a termine un attacco su vasta scala contro sistemi di difesa strategici appartenenti al regime terroristico iraniano”. Lo comunicano l’Idf, le Forze di difesa israeliane. “Recentemente, sistemi di difesa erano stati dispiegati in numerose aree dell’Iran per ripristinare le proprie capacità di rilevamento e difesa indebolite dall’operazione Il ruggito del Leone. L’attacco ha portato allo smantellamento di tali sistemi”.

09:37

Pechino: ‘Molto preoccupati, si mantenga il cessate il fuoco’

La Cina ha dichiarato di essere “profondamente preoccupata” per i nuovi attacchi tra Israele e Iran, esprimendo la speranza che la fragile tregua nella guerra in Medio Oriente venga rispettata. “La ripresa delle ostilità non è nell’interesse di nessuna delle parti”, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian in una conferenza stampa, aggiungendo: “Si spera che tutte le parti interessate rispettino l’impegno preso per un cessate il fuoco”.

09:37

Teheran accusa: ‘Usa responsabili su violazione del cessate il fuoco’

Gli Usa hanno la responsabilità diretta di qualsiasi violazione dell’accordo di cessate il fuoco dell’8 aprile: lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei, sostenendo che le azioni israeliane non possono essere separate dalla politica statunitense. “Nessuno crede che il regime sionista agisca senza coordinamento con gli Stati Uniti”, ha affermato Baghaei, aggiungendo che il Comando Centrale degli Stati Uniti sostiene Israele sia nelle operazioni offensive che difensive e che Washington sarebbe responsabile delle conseguenze di qualsiasi escalation nella regione.

08:31

Houthi, interdetta alle navi israeliane la navigazione nel Mar Rosso

I ribelli Houthi dello Yemen, alleati regionali dell’Iran, rivendicano la responsabilità di un attacco missilistico contro Israele e annunciano il divieto di navigazione per le navi israeliane nel Mar Rosso con un blocco navale completo contro Israele nello stretto di Bab al-Mandab. Lo riportano diversi media iraniani. Gli Houthi, riporta Al Jazeera, hanno aggiunto che risponderanno all’escalation con un’escalation.

08:06

Teheran minaccia, oltre Hormuz possiamo bloccare anche Bab al-Mandab

“La sicurezza odierna a Bab al-Mandab non deve indurre il nemico a commettere un errore di valutazione”, ha dichiarato Ali Akbar Velayati, consigliere della Guida Suprema iraniana per gli affari internazionali, minacciando: “I circoli della resistenza hanno la capacità di bloccare entrambi gli stretti, Hormuz e Bab al-Mandab. La scelta è vostra: fermare questa follia o instaurare un equilibrio di controllo sulle due vie navigabili!”. “Il primo anello della catena di risposta iraniana si è attivato ieri, dopo la follia del regime sionista a Beirut e la chiara violazione del cessate il fuoco”, ha affermato, citato da Tasnim.

05:15

Intercettato il missile lanciato dallo Yemen su Tel Aviv

Il missile lanciato dallo Yemen che ha fatto scattare le sirene d’allarme a Tel Aviv e nel centro del Paese è stato intercettato dai sistemi di difesa israeliani.

05:05

Sirene d’allarme a Tel Aviv per missili dallo Yemen, prima volta da aprile

Le sirene d’allarme stanno suonando a Tel Aviv per l’arrivo di missili dallo Yemen. È la prima volta dal mese di aprile. Il preallarme sui cellulari è scattato alcuni minuti prima delle sirene, milioni di persone sono nei rifugi.

03:45

Idf, ‘colpiti obiettivi militari in Iran’

“Poco fa, l’aeronautica israeliana ha colpito obiettivi militari appartenenti al regime terroristico iraniano nell’Iran occidentale e centrale”. Lo ha scritto l’Idf in un post sul suo canale Telegram

03:55

Udite esplosioni a Tehran e Karaj

Rumori di esplosioni sono stati uditi a Teheran e Karaj. Anche la tv di Stato ha riportato la notizia. Esplosioni sono state udite a Teheran e in altre città iraniane. Lo ha annunciato la televisione di Stato, mentre l’esercito israeliano ha affermato di aver colpito “obiettivi militari” in Iran, come riporta l’Afp. “Diverse esplosioni sono state udite a Teheran, Tabriz e Isfahan”, ha scritto sinteticamente la televisione di stato su Telegram.

01:52

Axios, Trump ha detto a Netanyahu di non rispondere ad attacco iraniano

Donald Trump ha detto a Benjamin Netanyahu non reagire all’attacco missilistico iraniano e di concedere più tempo alla diplomazia. lo riferiscono un funzionario americano e una fonte israeliana ad Axios che aveva già anticipato il messaggio del presidente Usa al premier israeliano.

00:40

Trump, gli attacchi dell’Iran non avranno un impatto sull’accordo

Donald Trump ha dichiarato che gli attacchi dell’Iran non hanno modificato la sua volontà di concludere i negoziati. “Non avrà alcun impatto sull’accordo”, ha detto il presidente americano al Financial Times. “Vedremo come andrà a finire. Ma gli attacchi missilistici contro Israele non hanno lasciato il segno. È una di quelle cose che vanno avanti da 3.000 anni, o da 47 anni, a seconda di come si conta”, ha sottolineato il presidente americano.



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