Il volo Iberia con a bordo Leone XIV è atterrato alle 12:45 all’aeroporto Josep-Tarradellas-El Prat di Barcellona, nella seconda tappa del viaggio apostolico del pontefice in Spagna.
Prevost è atteso ai piedi dell’aereo da un comitato di autorità civili, militari ed ecclesiastiche guidato dal ministro delle Finanze spagnolo, Arcadi Espana, dal presidente del governo della Catalogna, Salvador Illa, e dall’arcivescovo di Barcellona, Joan Josep Omella.
Ad accogliere il Papa anche il presidente del Parlamento catalano, Josep Rull, il delegato del governo spagnolo in Catalogna, Carlos Pietro Gomez, l’ispettore generale dell’esercito di Terra, ten. generale Raimundo Rodriguez Roca, il sindaco di Barcellona, Jaume Colboni, il vescovo di Sant Feliu de Llobregat (nella cui diocesi rientra il capoluogo catalano), Xavier Gomez, e il presidente del Patronato della basilica della Sagrada Familia, Esteve Camps.
Nella prima delle due giornate a Barcellona, il pontefice sarà oggi alla Cattedrale della Santa Cruz e Santa Eulalia, dove pregherà sulla tomba di Santa Eulalia e parteciperà alla liturgia delle Ore e dove da questa mattina sono in sua attesa centinaia di fedeli.
Dopo un pranzo al Palazzo episcopale, dove alloggerà, e un’udienza privata con il presidente catalano, Salvador Illa, Leone XIV sarà alle 20:00 alla seconda veglia di preghiera del viaggio – dopo quella con i giovani celebrata lo scorso 6 giugno in piazza Lima a Madrid – nello stadio olimpico ‘Lluis Companys’, dove sono attese circa 40.000 persone.
Il Papa ha volato da Madrid a Barcellona a bordo di un Airbus A320 di Iberia, battezzato ‘Penon de Ifach’, in cui ha diffuso i dettagli del volo della delegazione vaticana. Il comandante Pablo Martinez Nunez ha invitato il Pontefice a visitare la cabina di pilotaggio, da cui Leone XIV ha assistito al decollo dalla capitale iberica verso Barcellona e a una parte del tragitto. L’aereo della delegazione è stato scortato per un tratto da un caccia dell’Aeronautica militare spagnola.
Durante il volo, decorato con le insegne del Vaticano e con un’immagine della Madonna di Montserrat, Leone XIV ha incontrato una vecchia amica che è un’assistente di cabina di Iberia: Cristina Vilegas conosce il Pontefice per la stretta relazione che mantiene con l’ordine di Sant’Agostino ed era anche andata a trovarlo a Chiclayo in Perù, quanto Prevost era vescovo.
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