Notte di disordini, caos e violenze anti-migranti a Belfast dopo l’accoltellamento shock di un quarantenne, imputato a un rifugiato sudanese: decine di dimostranti, quasi sempre col volto coperto, hanno dato alle fiamme case, veicoli, autobus, ingaggiato scontri con la polizia dell’Irlanda del Nord e lanciato quello che è stato definito come un “pogrom” contro gli stranieri, prendendo di mira in particolare le famiglie di origine africana. Nella zona est, un gruppo di circa cento uomini mascherati ha percorso le strade al grido di “cacciare gli stranieri” mentre i pompieri sono intervenuti 62 volte per spegnere incendi nella notte.
Due agenti di polizia sono rimasti feriti durante i disordini: lo ha annunciato il ministro per l’Irlanda del Nord Hilary Benn nel corso di una conferenza stampa. Benn ha inoltre espresso la propria vicinanza al quarantenne Stephen Ogilvie, ferito gravemente nell’accoltellamento brutale da parte del rifugiato sudanese Hadi Alodid, dopo il quale si sono scatenate le proteste violente nella città.
Ad alimentare le proteste sono stati gli appelli diffusi online da gruppi di cosiddetti “patrioti” legati all’ultradestra: un post dell’estremista Tommy Robinson è stato rilanciato su X da Elon Musk con tanto di invito a scendere in strada.
Dura la condanna da parte del governo laburista del premier Keir Starmer e dell’esecutivo locale guidato dalla first minister Michelle O’Neill. “Non esiste alcuna giustificazione per questo tipo di distruzione e teppismo”, ha dichiarato il ministro per l’Irlanda del Nord, Hilary Benn.
“Fermate le violenze”, è l’appello lanciato da Jon Boutcher, il comandante della polizia dell’Irlanda del Nord nel corso di una conferenza stampa. Boutcher ha sottolineato che “nulla può giustificare” quanto accaduto la notte scorsa e aggiunto di aver parlato con il premier britannico Keir Starmer delle proteste, definendole un “atto di autolesionismo” nei confronti delle straordinarie comunità dell’Irlanda del Nord.
“Smettete di dare ascolto agli idioti” che istigano a scendere in strada, ha aggiunto Boutcher avvertendo che “li perseguiremo per l’istigazione che hanno messo in atto”, riferendosi agli appelli alla protesta violenta diffusi online da parte di gruppi dell’ultradestra, a partire dall’estremista Tommy Robinson, sostenuto anche da Elon Musk.
Nuove proteste attese oggi a Belfast, scuole chiuse per precauzione
Le scuole di Belfast hanno chiuso i battenti e gli alunni sono stati rimandati a casa in previsione di nuovi disordini anti-migranti attesi oggi, dopo la notte di proteste violente. Lo riporta il Times online, secondo cui diversi post diffusi sui social invitano a compiere dimostrazioni di massa nel pomeriggio. Un presidio di protesta inoltre è stato annunciato per le 19 locali (le 20 in Italia) davanti all’assemblea legislativa di Stormont.
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