Trump: ‘Attaccheremo l’Iran in maniera molto forte anche oggi’. Usa, colpita e fermata una nave cisterna di Palau nel golfo dell’Oman – Notizie – Ansa.it

Trump: ‘Attaccheremo l’Iran in maniera molto forte anche oggi’. Usa, colpita e fermata una nave cisterna di Palau nel golfo dell’Oman – Notizie – Ansa.it


IL PUNTO

Notte di raid Usa sull’Iran, dopo l’abbattimento di un elicottero americano vicino Hormuz. “Colpiti basi navali, sistemi radar e artiglieria”, secondo fonti di Washington. Teheran risponde a sua volta bersagliando le basi americane nei paesi mediorientali e accusa gli stati della regione di “responsabilità legale e morale” per gli attacchi di Usa e Israele.

18:31

Teheran, ‘ogni volta che Trump parla riceve un sonoro schiaffo’

“Ogni volta che Trump ha parlato, ha ricevuto in risposta un sonoro schiaffo dall’Iran”: è quanto dichiarato dal portavoce dello Stato Maggiore delle Forze Armate di Teheran, citato dall’agenzia Tasnim. “Gli Stati Uniti non sono più una superpotenza; il mondo ha visto la forza dell’Iran”, ha anche affermato il portavoce, che ha poi citato una frase dell’ayatollah Ali Khamenei, leader supremo ucciso dai raid israelo-statunitensi il 28 febbraio scorso, secondo cui “il nostro popolo è stato chiamato a una missione”.
“I nemici di questo popolo saranno certamente sconfitti”, ha aggiunto il responsabile delle forze armate. 

18:22

Usa, colpita e fermata una nave cisterna di Palau nel golfo dell’Oman

Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha colpito e fermato la nave cisterna Settebello, battente bandiera di Palau, mentre transitava nel Golfo dell’Oman. Lo annuncia il Centcom su X. Un velivolo americano ha colpito la sala macchine della nave dopo che l’equipaggio aveva ripetutamente ignorato le disposizioni impartite dalle forze americane, si sottolinea nel post. 

17:51

Trump, ‘attaccheremo l’Iran in maniera molto forte anche oggi’

“Attaccheremo l’Iran in maniera molto forte anche oggi”. Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale. “Hanno abbattuto il nostro elicottero”, ha aggiunto.

17:24

Parroco di Taybeh, ‘attaccati dai coloni, roghi e spari’

Nuovo episodio di violenza a Taybeh, il villaggio interamente cristiano della Cisgiordania. A denunciarlo è il parroco, padre Bashar Fawadleh: “Nella serata di ieri diversi giovani sono stati ostacolati e aggrediti dai coloni mentre aiutavano alcuni residenti a spegnere un vasto incendio appiccato deliberatamente. Più persone hanno subito violenze fisiche, alcuni veicoli sono stati danneggiati, beni personali sono stati rubati e sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco”. Da qui l’appello alla comunità internazionale a “garantire la protezione dei civili e il loro diritto fondamentale a vivere in pace e sicurezza”. Lo scrive il Sir. 

16:34

Guterres avverte, si rischia un ritorno alla ‘guerra totale’ in Medio Oriente

Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha messo in guardia contro il ritorno ad una “guerra totale” in Medio Oriente. “Non dobbiamo sottovalutare il rischio che un incendio di minore entità si trasformi in un incendio generalizzato, o, in altre parole, in una guerra totale”, ha detto Guterres durante una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

Guterres ha avvertito che “il Medio Oriente sta scivolando sempre più a fondo nella crisi, con conseguenze che vanno ben oltre i confini della regione. Questa settimana ha visto un’intensificazione degli attacchi e un ulteriore deterioramento della situazione. Temo profondamente che ciò possa innescare una ripresa su vasta scala del conflitto. L’escalation in Medio Oriente si ripercuote ben oltre i confini nazionali e continentali”.

“Nella regione del Golfo, il cessate il fuoco assomiglia più a una riduzione delle ostilità, ma il mondo ha bisogno di vedere un cessate il fuoco completo”, ha aggiunto il segretario generale Onu, sottolineando che “è giunto il momento di esplorare una nuova architettura di sicurezza per il Golfo, fondata sul rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale di tutti gli Stati, sulla non ingerenza negli affari interni e su una rafforzata cooperazione multilaterale”.

14:18

Cnn: ‘Negoziatori del Qatar a Teheran per chiudere l’accordo fra Usa e Iran’

“A seguito di consultazioni con gli Stati Uniti, i negoziatori del Qatar si sono recati a Teheran questa mattina per incontrare gli iraniani nel tentativo di colmare le divergenze rimanenti” e finalizzare un accordo fra Usa e Iran. Lo riferisce la Cnn, citando una fonte diplomatica a conoscenza della questione.

13:33

Netanyahu: ‘Non ci dia lezioni il dittatore antisemita Erdogan che uccide i curdi’

“Il dittatore antisemita Erdoğan, che sta compiendo un genocidio contro i curdi, sostiene l’organizzazione terroristica Hamas, reprime il proprio popolo e imprigiona gli oppositori politici, è l’ultima persona che può impartire lezioni morali allo Stato di Israele”. Lo ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

“Lo Stato di Israele e l’Idf, l’esercito più morale del mondo, continueranno ad agire con determinazione contro l’Iran e i suoi alleati, che minacciano il Medio Oriente e il mondo intero”.

13:20

Trump: ‘L’Iran ha impiegato troppo tempo per un accordo, ne pagherà il prezzo. Vicino a ordinare nuovi attacchi’

“L’Iran è solo chiacchiere e niente fatti. Il bullo del Medio Oriente è morto! Hanno impiegato troppo tempo per negoziare un accordo che sarebbe stato ottimo per loro, ora dovranno pagarne il prezzo”. Lo ha scritto su Truth il presidente Usa Donald Trump, dando seguito alla risposta militare statunitense per l’abbattimento di un elicottero americano sopra lo Stretto di Hormuz, rivendicato dalla Repubblica Islamica. “L’esercito iraniano è un disastro totale. Gran parte di esso, come la Marina e l’Aeronautica, non esiste nemmeno più: è stato completamente sconfitto”, ha concluso l’inquilino della Casa Bianca. 

Trump ha anche detto di essere vicino all’ordinare nuovi attacchi contro l’Iran e sul suo social Truth ha ribadito che il blocco americano in Iran è “efficace, è il blocco di maggior successo nella storia navale. Nulla passa se non lo vogliamo. E’ un muro di acciaio. I media però rifiutano di dirlo”.

Trump ha sottolineato che grazie al blocco “l’Iran non sta facendo alcun affare, non paga i militari né le bollette e si sta rapidamente trasformando in uno stato fallito! Sia lodato Allah”.

09:51

Cina esorta a ‘fermare l’escalation’ nel conflitto in Medio Oriente.

La Cina ha dichiarato oggi di essere “profondamente preoccupata” per il conflitto in Medio Oriente e ha esortato a non intensificarlo dopo che Washington ha effettuato attacchi contro l’Iran in seguito all’abbattimento di un elicottero statunitense. “Le varie parti interessate dovrebbero mantenere la calma ed esercitare moderazione, smettere di intensificare il conflitto e di aggravare la situazione, e adottare misure concrete per allentare e raffreddare le tensioni”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, durante una conferenza stampa.

09:45

Mosca: in Medio Oriente ‘le parti tornino alla diplomazia’

La Russia auspica che le parti impegnate nel conflitto in Medio Oriente tornino “il prima possibile” al “percorso politico e diplomatico”. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, citata dalla Tass.

06:55

Iran: ‘Stati regionali hanno ‘responsabilità legale e morale’ per raid Usa e Israele’

È responsabilità morale e legale di tutti i paesi della regione, in particolare degli stati costieri meridionali del Golfo Persico, interrompere l’utilizzo del proprio territorio e delle proprie infrastrutture da parte di Stati Uniti e Israele per ideare, organizzare, attuare e fornire supporto logistico alle loro azioni criminali contro l’Iran, ha dichiarato oggi il Ministero degli Esteri di Teheran in un comunicato.

06:50

Teheran: ‘Distrutti caccia F-35 e comando militare Usa in Giordania’

Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno annunciato oggi di aver attaccato una base statunitense in Giordania, in seguito ai raid aerei americani contro obiettivi iraniani lungo lo Stretto di Hormuz in risposta a un attacco a un elicottero Apache. L’esercito iraniano “ha preso di mira e distrutto quattro obiettivi principali, tra cui gruppi di caccia F-35 in una base aerea e il centro di comando militare statunitense” ad Azraq in Giordania, si legge in una dichiarazione pubblicata dai media statali.

03:08

Usa: ‘Conclusi gli attacchi contro l’Iran nei pressi di Hormuz’

Gli Stati Uniti hanno concluso gli attacchi contro l’Iran in risposta all’abbattimento dell’elicottero americano da parte delle forze di Teheran. Lo ha annunciato il Comando centrale americano su X precisando che i raid hanno colpito sistemi di difesa aerea, stazioni di controllo a terra e siti radar di sorveglianza iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz, impiegando munizioni di precisione lanciate da caccia dell’aeronautica e della marina Usa.

02:24

Media: ‘Terza ondata di attacchi Usa contro l’Iran’

E’ in corso una terza ondata di attacchi americani contro l’Iran, in rappresaglia dell’abbattimento di un elicottero Usa da parte di Teheran. Lo riferisce un funzionario americano ad Axios.

01:41

Media: ”In corso una seconda ondata di attacchi Usa contro l’Iran’

E’ in corso una seconda serie di attacchi americani in Iran contro sistemi di difesa aerea e radar. Lo ha riferito un funzionario Usa ad Axios.

00:52

Media: ‘Attacchi Usa hanno colpito basi navali, sistemi radar e artiglieria’

Gli attacchi aerei americani hanno colpito basi militari e navali, impianti radar e batterie di artiglieria in cinque località lungo la costa meridionale dell’Iran. Lo riferiscono funzionari iraniani al New York Times. In particolare, i raid Usa avrebbero colpito basi navali a Sirik e Jask, sistemi di difesa aerea a Bandar Abbas e batterie missilistiche a Qeshm. 

00:00

Usa: ‘Ripresi attacchi contro l’Iran in risposta all’abbattimento dell’elicottero’

Gli Stati Uniti hanno ripreso gli attacchi contro l’Iran oggi alle 17 ora locale in risposta all’abbattimento dell’elicottero americano. Lo annuncia il Comando centrale Usa.



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