Il senatore e precandidato
presidenziale Flávio Bolsonaro ha presentato una denuncia alla
Corte Suprema brasiliana (Stf) contro il presidente Luiz Inácio
Lula da Silva, accusandolo di istigazione a delinquere.
L’iniziativa si inserisce nel clima di crescente tensione
politica in vista delle elezioni presidenziali di ottobre.
Secondo il ricorso, Lula avrebbe incoraggiato atti violenti
nei confronti del parlamentare durante un discorso pronunciato
il 2 giugno nello Stato di Goiás. Nel suo intervento, il capo
dello Stato aveva difeso la necessità di punire chi promuove
sanzioni straniere contro il Brasile, facendo riferimento a un
episodio storico del XVIII secolo in cui un presunto traditore
della patria fu impiccato.
Flávio Bolsonaro sostiene che, per il ruolo istituzionale
ricoperto da Lula, quelle dichiarazioni metterebbero a rischio
la sua incolumità personale. La denuncia arriva dopo che il
presidente aveva accusato pubblicamente il senatore di aver
chiesto al presidente statunitense Donald Trump dazi più elevati
sulle esportazioni brasiliane, accusa respinta dall’esponente
conservatore.
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