IL PUNTO
“La Repubblica Islamica dell’Iran ha appena accettato di non avere mai un’arma nucleare e lo Stretto di Hormuz aprirà a breve” afferma Trump in un post su Truth. Nel messaggio, che non specifica quando di preciso potrebbe riaprire lo Stretto, Trump annuncia il suo endorsement al congressista Mike Collins, ora candidato repubblicano al Senato per la Georgia. Una delegazione del Qatar, Paese che funge da mediatore tra Iran e Stati Uniti insieme al Pakistan, è arrivata oggi a Teheran nell’ambito di colloqui volti a porre fine in modo duraturo alla guerra in Medio Oriente, secondo quanto riportato dai media iraniani. L’agenzia di stampa Isna ha riferito che un consigliere del ministro degli Esteri del Qatar è stato inviato in Iran. Questa visita ha lo scopo di “esaminare gli ultimi sviluppi relativi al processo diplomatico”, secondo Tasnim, un’altra agenzia di stampa iraniana.
“La firma dell’accordo con l’Iran è prevista per domenica e subito dopo Hormuz sarà aperto a tutti senza pedaggi”, aveva annunciato Trump. Il premier pakistano aveva in precedenza stilato il timing della pace: intesa “entro 24 ore”, firma “a distanza” e via ai colloqui tecnici la settimana prossima. Ma Teheran frena sui tempi della firma dell’intesa e salta la cerimonia a Ginevra con Vance e Ghalibaf.
10:52
Agenzia Pasdaran: ‘Accordo ancora in esame, non c’è decisione finale’
“La decisione finale di Teheran riguardo l’accordo è in fase di esame”. Lo scrive l’agenzia di stampa iraniana Fars, considerata vicina ai Pasdaran, citando quella che definisce una fonte attendibile vicina al team negoziatore: “L’Iran non ha ancora annunciato la sua decisione finale riguardo l’accordo proposto. L’esame delle dimensioni politiche, giuridiche e tecniche delle proposte presentate è ancora in corso”. Sempre secondo l’agenzia, che cita “fonti informate”, “l’esame delle varie dimensioni delle proposte presentate continua ancora a livelli di competenza e decisionale, e le istituzioni responsabili stanno valutando attentamente gli aspetti politici, giuridici e tecnici della questione”.
10:07
Al-Jazeera: ‘Raid aereo Israele colpisce Faroun, nel sud del Libano’
Un raid aereo israeliano ha colpito la città di Faroun, nel distretto di Bint Jbeil, nel Libano meridionale. E’ quanto riporta un cronista di Al-Jazeera, dal terreno. Israele continua ad attaccare il Libano nonostante l’Iran affermi di includerlo in un potenziale memorandum d’intesa con gli Stati Uniti, scrive ancora la testata araba, ricordando che nuovi ordini di sfollamento forzato sono stati emessi in seguito ai bombardamenti israeliani in diverse città e villaggi del sud.
09:41
Media Iran: ‘Delegazione Qatar a Teheran per colloqui di pace’
Una delegazione del Qatar, Paese che funge da mediatore tra Iran e Stati Uniti insieme al Pakistan, è arrivata oggi a Teheran nell’ambito di colloqui volti a porre fine in modo duraturo alla guerra in Medio Oriente, secondo quanto riportato dai media iraniani. L’agenzia di stampa Isna ha riferito che un consigliere del ministro degli Esteri del Qatar è stato inviato in Iran. Questa visita ha lo scopo di “esaminare gli ultimi sviluppi relativi al processo diplomatico”, secondo Tasnim, un’altra agenzia di stampa iraniana.
08:11
Trump ribadisce: ‘Teheran ha accettato di non avere l’atomica, a breve Hormuz aprirà’
“Abbiamo la Repubblica Islamica dell’Iran che ha appena accettato di non avere mai un’arma nucleare, e lo Stretto di Hormuz aprirà a a breve”: è quanto affermato in un post su Truth dal presidente Usa, Donald Trump. Nel messaggio, che non specifica quando di preciso potrebbe riaprire lo Stretto, Trump annuncia il suo ‘endorsement’ al congressista Mike Collins, ora candidato repubblicano al Senato per la Georgia.
