Sono 11 i morti e 53 i feriti in tutta l’Ucraina nel “massiccio attacco russo” della notte scorsa. Lo riferisce su X il presidente ucraino Voldoymyr Zelensky, fornendo un bilancio aggiornato degli ultimi raid.
I raid più pesanti hanno coinvolto Kharkiv e Kiev, insieme a diverse altre grandi città.
Uno dei luoghi di culto del famoso complesso del Monastero delle Grotte della capitale (Kyievo-Pecherska Lavra) è andato in fiamme a seguito del massiccio attacco.
Il sindaco Vitali Klitschko ha segnalato un incendio sul tetto della Cattedrale dell
a Dormizione, una delle chiese del rinomato complesso cristiano ortodosso. Il capo dell’amministrazione militare locale Timur Tkachenko ha condannato l’attacco definendolo un “colpo diretto” contro il sito. “Chiediamo preghiere per salvare questo santuario dalla distruzione”, ha dichiarato il metropolita Epifanio di Kiev, primate della Chiesa ortodossa ucraina, denunciando l’accaduto come un “crimine contro l’umanità, la storia e il cristianesimo”.
Video Missili e droni russi su Kiev, vittime e feriti
Almeno tre persone sono morte invece in un attacco di droni ucraini sulla città russa di Tula, circa 200 km a sud di Mosca: lo ha annunciato stanotte il governatore regionale Dmitry Milayev.
Cosa rappresenta il complesso della Lavra Pechersk
L’Unesco teme ”danni importanti” alla Cattedrale della Dormizione (anche conosciuta come Assunzione), sito patrimonio mondiale, nell’attacco ha colpito il complesso della Lavra Pechersk a Kiev. Il raid “avrebbe causato danni significativi sia all’interno che all’esterno della Cattedrale della Dormizione”. “Anche le strutture storiche adiacenti, compresi elementi del complesso fortificato della Lavra e la Torre di Ivan Kushnik, sarebbero state colpite”, ha affermato l’Unesco in una nota.
L’Unesco si dice pronta a “sostenere le autorità competenti nella valutazione dei danni subiti, nel contesto dell’escalation della guerra in Ucraina, per l’attacco che ha colpito il Monastero all’interno del sito Patrimonio dell’Umanità ‘Kyiv: Cattedrale di Santa Sofia e relativo Monastero delle Grotte’, uno dei più importanti monumenti spirituali e culturali dell’Ucraina”, si legge nella nota. Si tratta di uno dei luoghi più sacri dell’ortodossia slava orientale e uno dei simboli religiosi e culturali più importanti dell’Ucraina.
La cattedrale è dedicata alla Dormizione della Madre di Dio. Anche le strutture storiche adiacenti, tra cui elementi del complesso fortificato del Monastero e la Torre di Ivan Kushnik, riferisce l’Unesco, sarebbero state colpite. L’organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura condanna gli attacchi contro i beni culturali, le istituzioni educative, gli studenti, il personale scolastico e i professionisti dei media tutelati dal diritto internazionale. “I danni a tali istituzioni privano le comunità dell’accesso alla cultura, all’istruzione e agli spazi condivisi, elementi essenziali per la ripresa e la coesione sociale” sostiene l’Unesco.
Zelensky sul posto. ‘Barbarie russa sul monastero di Kiev, attacco alla comunità cristiana’
“È importante che il mondo non resti in silenzio di fronte a questo ultimo atto di barbarie russa. Questo attacco alla Lavra è un’aggressione alla comunità cristiana e al patrimonio culturale dell’umanità. Non può esserci giustificazione per questo o per qualsiasi altro attacco russo simile. Ciò che serve è una maggiore cooperazione per fermare la guerra della Russia e una protezione più forte per salvare vite dalla Russia”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo l’attacco russo nella notte al monastero di Pechersk Lavra di Kiev.
Anche il ministro degli Esteri Andrii Sybiha, sempre su X, attacca. “Putin – scrive – manda un messaggio al G7 e al Consiglio europeo che si tengono questa settimana: scommette sul terrore anziché sulla diplomazia. Esorto i leader del G7 e dell’Europa ad ascoltare attentamente questo messaggio e a garantire una risposta adeguata: un rafforzamento della difesa aerea dell’Ucraina e pressioni sull’aggressore”.
“È stato confermato che due droni russi hanno deliberatamente preso di mira la parte della città in cui si trovano la Lavra e l’Arsenale di Mystetskyi”. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social media, pubblicando un video della sua visita al sito danneggiato dal massiccio attacco notturno che ha incendiato il sito della Lavra di Kiev-Pechersk, patrimonio dell’Unesco.
Mosca: ‘A colpire il monastero a Kiev è stato un Patriot Usa scaduto’
Secondo il ministero della Difesa russo sarebbe stato un missile Patriot di fabbricazione statunitense a colpire gli edifici del monastero di Pechersk a Kiev. “Secondo informazioni confermate, gli edifici del monastero di Pechersk a Kiev sono stati colpiti da un missile del sistema di difesa aerea Patriot di fabbricazione statunitense”, si legge in un comunicato citato dalle agenzie russe. “Una delle ragioni del malfunzionamento di questo sistema potrebbe essere la fornitura al regime di Kiev di missili con vita operativa scaduta da parte dei Paesi occidentali. Le forze armate russe non pianificano e non effettuano attacchi a infrastrutture civili”.
Metropolita Epifanio: ‘Contro il monastero a Kiev ennesimo crimine russo’
“A causa del bombardamento russo in corso il tetto di uno dei luoghi più sacri del mondo cristiano, la cattedrale dell’Assunzione (anche conosciuta come della Dormizione, ndr) del monastero delle Grotte di Kiev è in fiamme. Chiediamo preghiere per il salvataggio del santuario dalla distruzione. Si tratta dell’ennesimo crimine russo contro l’umanità, contro la storia, contro il cristianesimo. Cosa deve ancora fare l’anticristo del Cremlino affinché il mondo comprenda che è necessario agire con decisione affinché il terrore russo contro l’Ucraina e gli stessi principi di pace, cessi?”. Lo scrive su X il metropolita Epifanio, capo spirituale della Chiesa ortodossa ucraina.
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